8 gennaio 2013

Ag. FIFA Spada: "Sudamericano sub 20, ecco la mia top 11 tra presente e futuro"

Manca poco ormai e poi, con Argentina-Cile, inizierà il campionato Sudamericano sub 20. Il torneo, che partirà ufficialmente domani e chiuderà i battenti il 3 febbraio con la finalissima, è una delle vetrine principali di mercato per i club europei, in ottica presente ma soprattutto futura. In Argentina saranno dieci le squadre che proveranno a strappare al Brasile il titolo conquistato due anni fa. Per provare a fare una previsione su queli che potrebbero essere i giocatori rivelazioni di questa edizione del torneo, ho raggiunto in esclusiva il giovane agente FIFA Federico Spada. Spada, che il prossimo 31 gennaio volerà alla volta della Colombia per visionare e trattare alcuni dei giovani più interessanti presenti nella Liga Postobón, è un grande ed esperto conoscitore di tutto il calcio sudamericano: “Da tenere d'occhio i fenomeni della Selecao Adryan e Ademilson, entrambi classe 1994 e con una carriera più che promettente davanti. Ma i veri protagonisti del torneo saranno Iturbe e i 'Pibe' del Racing, Vietto e Centurion. Penso che il tridente dell'Albiceste abbia le carte in regola per riportare in patria questo trofeo che manca da ormai dieci anni. Osservatori, direttori sportivi, amanti di calcio, fermatevi e prendete appunti: da scrivere ce n'è eccome! Il modulo della mia formazione ideale è il 4-2-3-1 e gli interpreti sarebbero i seguenti. Cubero; Wallace, Luan, Magallan, Rodriguez; Perez, Cristoforo; Gonzalez, Anderson, Polo; Castillo”.

Spada ha poi descritto uno per uno gli undici giocatori inseriti nella sua top 11. Ecco di seguito la sua analisi, tra giovani già conosciuti ed affermati ed altri di cui potremmo presto sentir parlare, magari proprio dopo il torneo in questione.

Mathias Cubero 1994 (Uruguay, Cerro). 'El Gordo' di Montevideo, quando iniziò a tirare i primi calci al pallone, era molto piantato per terra. Così chiese al suo primo allenatore di andare in porta per evitare la fatica. Ne ha fatta di strada il cicciottello uruguaiano e ora in Uruguay sperano possa diventare il prossimo numero 1 della nazionale maggiore. E' un pararigori che ha già fatto il primo portiere nel Sudamericano sub 20 nel 2009 e nel Sudamericano sub 17 nel 2011, quando ricevette l'ambito premio del 'Guanto d'oro' come miglior estremo difensore del torneo. Ottimo tempo di uscita, margini di crescita interessantissimi. Da rivedere la sua concentrazione: a volte durante la partita si prende delle pause, impensabile per un portiere.

Wallace 1994 (Brasile, Fluminense). Acquistato dal Chelsea un mesetto fa per una cifra vicino ai 5 milioni di euro, questa sarà la sua ultima stagione in terra brasiliana. Il nuovo Maicon, sicuramente migliore nella fase offensiva che in quella difensiva, dovrà adattarsi in fretta al campionato inglese, ma soprattutto dovrà migliorare il proprio senso della posizione, caratteristica essenziale non tanto in Premier quanto in Champions League. Corsa e cambio di passo sono le doti che fanno di lui un giocatore irresistibile sul lungo. Un'ala vera e propria, con una capacità di sfondamento impressionante, un po' come il connazionale campione d'Europa nell'Inter di Mourinho.

Luan 1993 (Brasile, Vasco da Gama). Il calcio è così: con tutti gli occhi su un calciatore, si mette in ombra il compagno di reparto. E così ora si parla solo di Doria e ci si dimentica del capitano verdeoro: il muro Luan. Centrale di difesa di 1,85 m, può fare all'occorrenza anche il terzino. L'erede di Dedè è un guerriero all'interno del rettangolo di gioco. Cresciuto con i video di Lucio e Thiago Silva, il diciannovenne brasiliano unisce fisicità e tecnica. Con il prezzo destinato a lievitare dopo il Sudamericano, vedremo se sarà così tanto inferiore al compagno Doria.

Lisandro Magallan 1993 (Argentina, Boca Juniors). Difensore centrale di 1,86 m. Una roccia, abile nel gioco aereo, ma a volte troppo falloso. Quando un anno fa, il neo allenatore del Lanus, nonché ex idolo del Boca Juniors Guillermo Barros Schelotto, lo definì il nuovo Samuel, la gente rideva. Qualcuno però al Boca ascoltò il saggio Guillermo e lo scorso 28 luglio il nuovo ' The Wall' argentino venne prelevato dal Gimnasia La Plata per quasi 2 milioni di euro. Ottimo affare per la Bombonera!

Gianni Rodriguez 1994 (Uruguay, Danubio). La caratteristica principale di questo diciottenne mancino è il senso della posizione, qualità tanto importante quanto difficile da avere. Non fatevi ingannare dalla carta d'identità del ragazzo: sale e torna, torna e sale. Un pendolino intelligente che raramente lascia praterie sulla sua corsia di competenza. Soprannominato 'El Relampago' (il fulmine), assomiglia molto al francese Clichy, attualmente in forza al City di Mancini. Premiato come miglior terzino sinistro del Mondiale Under 20 nel 2011 in Messico, si spinge spesso negli ultimi trenta metri per confezionare ottimi cross.

Sebastian Perez 1993 (Colombia, Atletico Nacional). Uno dei primi giocatori che tenterò di portare in Italia. E' un centrocampista duttile dai piedi buoni, un Pizarro colombiano. Lo vedrei bene nel Bologna, che da tempo cerca un playmaker con le sue caratteristiche. Perez, nonostante avesse solo 17 anni, ha già partecipato ad un Sudamericano Under 20, nel 2011 in Perù. Ha sapienza, sagacia tattica e personalità da vendere: per queste qualità Perez mi ha colpito e credo mi colpirà ancora di più dopo questo Sudamericano. Ovviamente ci sono anche aspetti negativi. Come spesso accade al simile Pizarro, a volte esagera con la palla al piede, rallentando così l'azione dei compagni. Ma ai direttori sportivo dico di stare tranquilli, sono senz'altro più i pro che i contro.

Sebastian Cristoforo 1993 (Uruguay, Penarol). Il vivaio del Penarol è da sempre uno dei più interessanti dell'intero continente sudamericano. Visto all'opera nel campetto di un oratorio fuori Montevideo, venne portato al Penarol da Pablo Bengoechea, ex centrocampista della nazionale uruguaiana. Centrocampista con il vizietto dell'assist, in molti hanno usufruito delle sue grandi doti, come Zalayeta e l'ex Fiorentina Santiago Silva tanto per citarne un paio. Intelligente tatticamente, capace di interpretare entrambe le fasi di gioco, può fare la mezzala, il regista e anche il trequartista. In un anno ha ricoperto tutti questi ruoli e con ottimi risultati. Questo classe '93, dotato di doppio passaporto, ha stregato Catania e Lazio. La sua valutazione si aggira intorno ai 4 milioni di euro.

Derlis Gonzalez 1994 (Paraguay, Benfica). 172 cm per 66 kg, un po' poco per il calcio europeo e soprattutto per un campionato fisico come quello portoghese. Non a caso il talento scuola Rubio Nu è stato retrocesso nella seconda squadra del Benfica, senza comunque lasciare il segno. Il Sudamericano può essere la sua occasione, sarà senza dubbio uno dei giocatori con più fame e voglia di fare bene. Insomma, difficilmente Rui Costa si sbaglia!

Felipe Anderson 1993 (Brasile, Santos). Come si fa a non innamorarsi di questo giocatore? Ce lo stiamo chiedendo io e Ariedo Braida, che da un paio di mesi ci ha messo gli occhi sopra. Può giocare come trequartista ma predilige la fascia sinistra. Rapido, tecnico e con un dribbling micidiale, Anderson ha un contratto che scadrà a novembre 2016, ma è già pronta la nuova clausola rescissoria. Nell'ultimo Brasileirao ha totalizzato la bellezza di sei gol e sette assist in 35 partite. Accostato più volte al più esperto connazionale Oscar, penso abbia le carte in regola per superarlo.

Andy Polo 1994 (Perù, Universitario). Questo nome non sarà nuovo a molti. Io lo considero, insieme a Gonzalez e Adryan, uno dei primi tre migliori talenti sudamericani della sua annata. Sfortunatamente milita nel Perù che difficilmente lotterà per il podio, anche se penso passerà il primo turno senza troppi problemi. Attaccante dotato di buon tiro e ottimo controllo di palla, il ct Markarian gli ha già dato la possibilità di entrare a fare parte dei pre convocati della nazionale maggiore peruviana. Preziosi ci ha visto lungo prima di tutti ma, essendo extracomunitario, approderà al Genoa soltanto il prossimo giugno. Ha vinto la Copa Libertadores sub 20 da capocannoniere ed è soprannominato 'La Joya', cioè il gioiello. Ricorda molto il primo Robinho visto al Santos, chissà che non possa prendere il suo posto al Milan...

Nicolas Castillo 1993 (Cile, Universidad Catolica). E' il nuovo Santillana, attaccante spagnolo che ha fatto il bene del Real Madrid (290 reti in 642 apparizioni) tra gli anni '70 e '90, nonché terzo marcatore di sempre della storia madridista. La somiglianza è davvero tanta: prima punta forte fisicamente e abile con entrambi i piedi. Si tratta di un ragazzo già maturo per la sua età, agisce quando gli altri stanno ancora pensando. Cambia gioco a memoria e i calci piazzati sono il suo marchio di fabbrica. Si vocifera che il Napoli sia sulle sue tracce. Nella 'Roja' cilena ha già soffiato il posto a Edu Vargas, che lo faccia anche con la maglia azzurra?

7 gennaio 2013

Il punto della settimanA - 19a giornata

Anno nuovo, campionato nuovo. O quasi. Non sono mancati di certo i risultati a sorpresa nel primo week end di Serie A del 2013, nonché ultima giornata del girone di andata di questo campionato. La befana ha portato cioccolata e carbone, a che squadra l'uno e a quale l'altro? Andiamo a rivivere le dieci partite disputatesi tra sabato e domenica.
Il primo anticipo non ha riservato un risultato a sorpresa, ma senza dubbio ci si aspettava di più da Catania e Torino, che invece hanno dato vita ad una partita a reti inviolate e all'unico pareggio di questo turno. Nell'anticipo serale il Cagliari tenta il colpaccio all'Olimpico, ma dopo il momentaneo vantaggio di Sau arrivano le reti di Konko e di Candreva su calcio di rigore (molto dubbio). La Lazio ricomincia il campionato come l'aveva finito, con una vittoria.
Nel lunch match di ieri pomeriggio, invece, l'Udinese rifila una pesante scoppola all'Inter. Il solito Di Natale e Muriel fanno scaldare il cuore ai propri tifosi e al Friuli è festa, con i nerazzurri che escono sconfitti per 3-0 e con qualche lamentela sull'arbitraggio. A Verona è Cofie l'eroe di giornata. Grazie al gol rifilato all'Atalanta, il centrocampista senegalese regala tre punti molto importanti al Chievo. La prima vera sorpresa l'ha riservata però il Pescara, che ha conquistato nove punti nelle ultime quattro giornate rilanciandosi nella corsa salvezza. Grazie ad una prova a dir poco superlativa del giovane portiere Perin, i biancazzurri si impongono 2-0 sulla Fiorentina davanti agli occhi del neo acquisto viola Giuseppe Rossi. Agli abruzzesi risponde il Genoa, che ritorna al successo tra le mura del Ferraris (mancava addirittura dalla prima giornata). A pagare dazio è il Bologna, che ora in classifica si ritrova proprio il Grifone a -1. Il vero colpo di scena, però, porta la firma di Mauro Icardi. L'uomo del derby della Lanterna mette a segno la sua prima doppietta in Italia ai danni della Juventus, mica una squadra qualsiasi. Al 24' Giovinco dal dischetto porta avanti la sua squadra, che dopo otto minuti si ritrova anche in superiorità numerica a causa dell'espulsione per doppio giallo di Berardi. Ma la Sampdoria non si perde d'animo e Icardi si riscopre goleador: tra il 53' e il 69' due gol che difficilmente dimenticherà e difficilmente Buffon dimenticherà l'errore in occasione del primo. Da Torino passiamo a Milano, dove il Milan coglie al volo l'occasione per archiviare il ko di Roma. La squadra di Max Allegri supera il Siena non senza difficoltà, grazie alle reti di Bojan e Pazzini su rigore; inutile ai fini del risultato la rete di Paolucci nel finale di gara. E' nei guai invece il Palermo, che sarebbe ultimo in graduatoria se non fosse per la penalizzazione inflitta alla Robur. I rosanero, di scena al Tardini, dominano il primo tempo ma al 62' è il Parma a passare con Belfodil. A cinque minuti dal novantesimo Budan illude tutti, perché in pieno recupero l'ex Amauri sigla la rete del definitivo 2-1.
Pioggia di gol al San Paolo. Nel posticipo di ieri sera, il Napoli ne fa quattro alla Roma che non è certamente nuova a questo tipo di risultati. D'altronde quando in squadra hai un certo Cavani non puoi far altro che stare a guardare ed esultare quando il Matador è in giornata. Il bomber uruguaiano cala il tris e al 70' gli azzurri sono in vantaggio di tre reti. Osvaldo, appena entrato, prova a scuotere i suoi battendo De Sanctis per l'unico gol giallorosso, ma al novantesimo Maggio chiude il match con il suo secondo centro consecutivo.
Il mercato invernale, intanto, è aperto e questi risultati non fanno altro che dare nuove preziose indicazioni ai dirigenti della massima serie. La settimana è appena cominciata...

Kleber verso l'addio al Porto: poker tedesco per lui

Sembra avere le valigie pronte Kleber Laude Pinheiro, in arte Kleber. Nonostante il contratto che lo lega al Porto scada nel 2016, la volontà della punta brasiliana sarebbe quella di sfruttare la sessione invernale di calciomercato per trasferirsi altrove e giocare con maggiore continuità. Il suo entourage starebbe lavorando proprio in questo senso e le pretendenti al classe '90 non mancano di certo. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine al calciatore, ci sarebbero ben quattro club della Bundesliga pronti a muoversi per lui. Si tratta di Borussia Monchengladbach, Mainz, Schalke e Stoccarda. Per 5-6 milioni può partire: la Germania chiama, Kleber risponde?

Luca Iannone per CalcioNews24.com

L'Udinese studia un nuovo colpo low cost: Dupovac per la difesa

Vi abbiamo parlato quasi due mesi fa di Amer Dupovac, centrale difensivo classe '91 dell'FK Sarajevo e della Bosnia Erzegovina Under 21. A novembre si erano interessate a lui tre squadre italiane (Bologna, Chievo e Torino), che però potrebbero vedere presto sfumare questo possibile obiettivo di mercato. Infatti, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti molto vicine al giocatore, in questi giorni si sarebbe fatta sotto per lui l'Udinese. Il direttore sportivo dei friulani Larini avrebbe già dato il suo benestare per avviare una vera e propria trattativa, che comunque non dovrebbe nascondere molti ostacoli per essere condotta in porto. L'FK Sarajevo sarebbe pronta a privarsi del suo difensore per circa 100mila euro, prezzo che fa di Dupovac un potenziale affare low cost. Un altro colpo 'made in Udine'.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

6 gennaio 2013

Pescara vicino al colpo Yago Pikachu: trattativa avanzata, i dettagli

Dopo essersi assicurato le prestazioni dell'argentino Nicolas Bianchi Arce, il Pescara è pronto a piazzare un nuovo colpo in Sud America per rinforzare il proprio pacchetto arretrato. Proprio in queste ore, infatti, sta circolando l'indiscrezione circa un interessamento nei confronti del brasiliano classe '92 Glaybson Yago Souza Lisboa, meglio conosciuto come Yago Pikachu. Ma ci sarebbe molto di più. Infatti, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine alla società abruzzese, i biancazzurri avrebbero già intavolato una vera e propria trattativa con il Paysandu, club proprietario del suo cartellino. L'esterno destro potrebbe sbarcare in Abruzzo a stretto giro di posta con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

4 gennaio 2013

Graciani nuovo obiettivo argentino del Catania

In questi anni e nelle ultime sessioni di calciomercato, il Catania ci ha abituato a grandi colpi 'made in Sud America' e, in particolare, 'made in Argentina'. La società etnea potrebbe ripetersi nel mercato di riparazione o in quello estivo con l'acquisto di un duttile laterale destro. Stando ad accreditate indiscrezioni dell'ultima ora raccolte in esclusiva, i rossazzurri si sarebbero messi sulle tracce di Gabriel Graciani. Questo ventenne di prospettiva, dotato di grande corsa e capace di inserirsi molto bene negli spazi, è senza dubbio uno dei giovani sudamericani più interessanti nel suo ruolo. Al club siciliano l'arduo compito di trattare con gli argentini del Colon, che detiene la proprietà del cartellino di Graciani, e di fare i conti con la folta concorrenza.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

La Juve sfida il Milan per Lucas Mugni

A lungo Ariedo Braida lo ha seguito da vicino e trattato per conto del Milan, ma adesso arrivare a Lucas Mugni si fa sempre più difficile. Infatti, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, anche la Juventus avrebbe messo gli occhi su questo talentuoso trequartista classe '92 di proprietà del Colón di Santa Fe. Dunque derby tutto italiano per Mugni? Niente affatto. L'argentino, che la prossima settimana compierà ventun anni, ha attirato su di sé anche le attenzioni di altre big europee come Bayern Monaco e Real Madrid. Ma attenzione anche al River Plate, che è pur sempre una delle squadre più blasonate del campionato argentino.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Torna di moda Denilson per il centrocampo del Milan

Il viaggio di Adriano Galliani in Brasile potrebbe portare non soltanto alle cessioni di Pato e Robinho. Sul taccuino degli obiettivi dell'amministratore delegato del Milan, infatti, ci sarebbe anche il nome di un centrocampista che milita attualmente nel campionato. Si tratterebbe, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti dal Sud America, di Denilson. Il centrocampista classe '88, di proprietà dell'Arsenal, è attualmente in prestito nel San Paolo. I rossoneri starebbero pensando proprio a lui per rinforzare la zona nevralgica del campo, ma non sarebbe una novità: già lo scorso agosto, infatti, venne fuori questa voce che però non trovò riscontri concreti. Si tratta comunque di un'operazione che potrebbe andare in porto ma non nell'immediato, dato che il Milan ha entrambe le caselle da extracomunitario occupate.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

2 gennaio 2013

Robinho-Santos: il Milan chiede un'opzione su tre giocatori

Questa mattina Mino Raiola è partito alla volta del Brasile per raggiungere Adriano Galliani e i dirigenti del Santos, così da provare chiudere la trattativa per il trasferimento di Robinho. Ci sono buone possibilità che l'affare vada in porto a breve, ma le parti non sono ancora riuscite a raggiungere un accordo. Il Milan è fermo sulla richiesta di 10 milioni di euro, mentre il club paulista vorrebbe chiedere per una cifra intorno ai 7. Ma, oltre all'ausilio dell'esperto Raiola, c'è un altro fattore che potrebbe mettere fine alle contrattazioni. Infatti, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti direttamente dal Brasile, Galliani avrebbe chiesto di inserire nell'affare Robinho un diritto di opzione su tre calciatori del Peixe. Si tratta dell'estremo difensore classe '90 Rafael, del centrocampista classe '87 Adriano e del trequartista classe '93 Felipe Anderson, tutti nomi finiti di recente sul taccuino degli obiettivi di Ariedo Braida nel corso dei suoi viaggi in Sud America.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

La Roma pensa ad un giovane brasiliano come vice Balzaretti

La sessione invernale di calciomercato ha ufficialmente aperto i battenti, ma la possibile operazione di cui vi parliamo riguarderà molto più probabilmente il prossimo mercato estivo. In casa Roma, infatti, si guarda già al futuro e alle prossime stagioni. Tra i vari obiettivi del ds Walter Sabatini, c'è anche quello di acquistare un vice Balzaretti per la fascia sinistra. Per questo motivo, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti direttamente dal Sud America, la società capitolina starebbe seguendo con grande interesse il brasiliano Jussandro Pimenta Matos, più semplicemente conosciuto come Jussandro. Questo promettente terzino mancino classe '92, che a marzo compierà ventun anni, si è affermato come una delle rivelazioni dell'ultimo Brasileirao. Il Bahia, club proprietario del suo cartellino, punta molto su di lui e lo ha dimostrato la scorsa estate allungandogli il contratto fino a dicembre 2014. Per i giallorossi, non sarà dunque facile assicurarsi le sue prestazioni nel prossimo futuro.

Luca Iannone per CalcioNews24.com