10 gennaio 2012

Gubbio, Coldagelli: "Farina? La normalità. Ai rossoblu servono due rinforzi"

Siamo al giro di boa, è tempo di bilanci per le squadre del campionato di Serie Bwin. Per fare il punto della situazione in casa Gubbio, i nostri microfoni hanno raggiunto in esclusiva Ubaldo Coldagelli, speaker dello stadio Pietro Barbetti e telecronista di Tele Radio Gubbio.

Partiamo da Simone Farina, il suo gesto premiato da FIFA e FIGC: ma questa non dovrebbe essere la normalità?

"Togli pure il condizionale: deve essere la normalità. Quanto accaduto non deve essere trattato dall'opinione pubblica come un'eccezione, cosa che peraltro molto spesso succede in casi e situazioni del genere. Simone ha fatto esattamente quello che un qualunque sportivo, a qualsiasi livello, deve fare in situazioni del genere. Benissimo ha fatto la società rossoblu a non darne un risalto eccessivo che lo avrebbe trasformato in eroe".

Sei soddisfatto di come ha operato il Gubbio in questi primi giorni di campagna acquisti?

"Intanto è arrivato Obiorah Nwankwo che non mi è affatto dispiaciuto al suo debutto nel match con il Bari, anche considerando i pochi allenamenti nelle gambe che aveva. Per il resto mi sembra prematuro giudicare un calciomercato, che, come ben sapete e ben documentate attraverso il vostro sito, è in più che costante evoluzione fino alla sirena delle ore 19.00 del 31 gennaio. Lasciamo lavorare fino a quella data il ds Giammarioli e la società, da febbraio in poi si giudicherà il mercato di riparazione".

In sede di mercato, in che zone del campo servirebbero dei rinforzi?

"Il centrocampista è già arrivato, per completare l'organico servirebbe almeno un rinforzo negli altri due settori. Un terzino che permetterebbe ai vari Almici e Mario Rui di prendere un po' fiato, oltre che un attaccante in grado di dare una mano a Graffiedi, sin qui ottimo. Il tutto non prima di aver fatto cassa con quei giocatori ormai ai margini della squadra, se non fuori".

Gubbio-Grosseto, che partita ti aspetti?

"Il Gubbio deve pensare che le sue chance di salvezza aumenteranno soprattutto se non si sbaglierà più una partita in casa, da qui alla fine della stagione. Contro il Grosseto sarà comunque una gara tosta. Di fronte ci sarà una squadra che all'andata fece subito pagare lo scotto del noviziato ad un Gubbio ancora esordiente in categoria e che sta confermando di essere da zona playoff, trovandosi a -2 punti dalla sesta posizione. Sono convinto che con il carattere e la grinta necessaria, anzi la tigna come si dice da queste parti, i rossoblu possano fare qualcosa di positivo contro i maremmani".

Sabato inizia il girone di ritorno, la tua fotografia sul campionato di Serie Bwin.

"In fondo alla classifica, oltre che il Gubbio, anche Nocerina e Ascoli devono subito cambiare marcia per non perdere terreno dalla zona playout. Chissà che il mercato, e Campilongo per i molossi, non possa aiutarle ad uscire da questa situazione. Ci sarà una gran bagarre per il terz'ultimo posto in fondo alla classifica, dove gli scontri diretti faranno inevitabilmente la differenza. Spostandoci più in alto dico che l'Hellas Verona di questo passo può davvero puntare all'immediato ritorno in Serie A assieme alla corazzata Torino, sempre che torni ad accelerare il passo. Dal terzo posto in giù prevedo una gran lotta, devono tenere gli occhi apertissimi Sassuolo, Padova e Pescara perchè, nonostante abbiano dimostrato valore e caratura, non devono già sentirsi sicure di prendere parte alla giostra playoff. Si conferma la grande delusione blucerchiata della Sampdoria, d'altronde quando una stagione nasce male nel calcio difficilmente poi prosegue bene. Ma anche per queste squadre vale il discorso fatto prima per il Gubbio, ovvero che fino al 31 gennaio tutto è in costante evoluzione e che qualcuna di queste gerarchie possa davvero cambiare. In positivo, ma anche in negativo".

Luca Iannone per TuttoB.com

Ag. Claudinho: "Richiesto in Europa, Italia possibile destinazione"

Il nome di Claudinho, difensore in forza al Cruzeiro di Porto Alegre, è stato accostato di recente al Tottenham e al Gremio, ma nel prossimo futuro il brasiliano potrebbe approdare nel nostro campionato. A descriverci questo calciatore classe ‘90 è il suo impresario Bartolo Polacco, contattato in esclusiva: "Nonostante abbia solo 21 anni, ha già accumulato diversa esperienza. E’ forte fisicamente, la sua caratteristica principale è un’elevazione impressionante, ma è anche rapido. Prende la palla in difesa e velocemente la gioca per una nuova azione d’attaco. Bravo sia con i piedi che con i colpi di testa. Nell’ultimo Gauchão ha segnato ben quattro reti, di cui uno all’Internacional e uno al Gremio, che non sono poche per un difensore. E’ un giovane molto promettente e sicuramente riuscirebbe a fare bene nel nostro campionato. Inoltre è un ragazzo molto educato e professionale". Potrebbe arrivare in Italia? Polacco è chiarissimo al riguardo: "Esistono grandi possibilità che possa sbarcare nel nostro paese fin da subito. Ci sono richieste provenienti da Inghilterra e Germania, ma, essendo italiano, a me piacerebbe molto che approdi in Serie A. Stiamo lavorando per questo. Non voglio fare alcun nome per non essere frainteso, però posso dire che si sta lavorando in questo senso. Se le trattative non dovessero andare in porto, entro agosto lo vedrete in Italia. Quanto costa? Il Cruzeiro lo valuta intorno ai 5-6 milioni di euro".
Luca Iannone per CalcioNews24.com

9 gennaio 2012

Causio jr è un nuovo giocatore del Campobasso

Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, il Campobasso (attualmente a metà classifica del girone B della Seconda Divisione di Lega Pro) ha chiuso l’ingaggio del giovane attaccante Gianfranco Causio, figlio dell’ex campione del mondo ed ex bandiera della Juventus Franco Causio. Cresciuto nel settore giovanile dell’Udinese, nelle ultime due stagioni Causio jr, assistito dall’agente Fifa Gianfranco Cicchetti, ha vestito la maglia della Primavera della Triestina e del Real Isernia, formazione militante nel girone F di Serie D. Il centravanti classe ‘93 sarà aggregato alla prima squadra e sarà uno dei tanti giovani su cui il direttore sportivo Gigi Molino ha deciso di puntare in questo campionato.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

7 gennaio 2012

Graffagnini (Mediagol.it): "Palermo-Napoli sempre spettacolare. Miccoli l'uomo in più"

Panettone e vacanze natalizie ormai alle spalle, il Napoli si appresta a prendere parte ad un'altra trasferta certamente non facile da affrontare. Per il primo posticipo del 2012, gli azzurri faranno infatti visita al Palermo. La squadra di Mutti è un cliente scomodo, dato che fra le mura dal Barbera hanno sempre vinto tranne in occasione della sfida con il Cesena. Per approfondire i temi legati a questo match, intervistato in esclusiva Francesco Graffagnini, vice direttore del sito web siciliano Mediagol.it.

Palermo-Napoli, che gara ti aspetti al Barbera?

"Sarà una sfida affascinante, come lo sono sempre quelle tra queste due squadre del Sud. Storicamente i rosa e gli azzurri hanno dato spettacolo e sono convinto succederà anche domenica. Le assenze sono penalizzanti, sia da una parte che dall'altra. Il fatto che ai partenopei manchi un giocatore come Lavezzi rappresenta senz'altro un vantaggio per il Palermo, che di contro dovrà fare a meno di diversi big. Cito Pinilla e Ilicic su tutti. La speranza è che Miccoli sia in giornata. Il capitano è l'uomo in grado di fare la differenza, e poi mi aspetto un'altra buona prova da Budan".

A poco più di 24 ore dal fischio d'inizio, Vazquez sarà schierato da titolare?

"Le sensazioni della vigilia portano ad un inserimento dell'argentino dal primo minuto. Il neo acquisto del Palermo è stato provato tra gli undici titolari in questi giorni da Mutti e - se non si tratta di pretattica - potrebbe davvero trovare spazio dall'inizio. Ad inizio settimana il mister era sembrato poco convinto di affidarsi da subito all'ultimo arrivato, ma le tante indisponibilità in quella zona del campo e le buone risposte che il ragazzo avrà dato sul campo potrebbero avergli fatto cambiare idea. Sarà determinante, comunque, la seduta di rifinitura di oggi. Cercheremo di capire qualcosa in più dalle parole del tecnico in conferenza stampa".

Si va verso il 4-3-2-1: quali i giocatori rosanero in campo?

"In realtà ipotizzare oggi l'undici titolare è compito arduo, più del solito. Il cambio del tecnico e le tante indisponibilità ci rendono la vita particolarmente difficile in questo senso. L'unica certezza, al momento, è quella di rivedere la solita linea a quattro in difesa. In mezzo al campo e in avanti, invece, qualcosa potrebbe cambiare rispetto al "consueto" schieramento adottato nelle ultime uscite da Mangia. L'impiego di Vazquez dall'inizio potrebbe far giocare la squadra con un 4-3-1-2, in questo caso l'argentino agirebbe alle spalle di Miccoli e Budan. Altrimenti si potrebbe vedere un 4-3-2-1 con Miccoli ed Alvarez alle spalle dello stesso croato. In difesa le certezze sono rappresentate da Silvestre al centro e Balzaretti sulla sinistra. A destra Munoz potrebbe essere adattato sulla fascia al posto dell'infortunato Pisano. L'altro centrale dovrebbe essere Cetto, visto che Mutti ha lasciato intendere di ‘vedere' Migliaccio come centrocampista. In mezzo al campo il numero 8 rosanero dovrebbe essere affiancato da Barreto. Acquah, Bacinovic e Della Rocca si contendono la terza maglia".

Cosa è cambiato con l'arrivo di Bortolo Mutti?

"Come qualsiasi cambio di allenatore ha portato nuova linfa e voglia di far bene, per riscattare un periodo complicato. Tutti i giocatori sono tornati sullo stesso piano, così elementi come Alvarez e Budan, che con Mangia avevano visto poco il campo, sono tornati protagonisti. E poi tanta esperienza, quella che si porta dietro un tecnico così navigato e che in una squadra così giovane non fa mai male".

Lo stesso Mutti ha dichiarato che avrebbe preferito affrontare un'altra squadra per la sua prima al Barbera..

"Certamente il Napoli non è l'avversario ideale, il valore della squadra di Mazzarri è indiscusso e l'intenzione degli azzurri di tornare a scalare la classifica in campionato nel mese e mezzo in cui non ci sarà la Champions preoccupa ulteriormente. Però forse, come ha anche sottolineato di recente il presidente Zamparini, il fatto di giocare con squadre così forti è positivo per il Palermo che con le formazioni di alto livello si esalta e con le piccole fa più fatica".

Si è vociferato di un interesse del Palermo per Aronica, ma il difensore sembra destinato a rinnovare con il Napoli. Da quanto ti risulta l'interesse era reale?

"Il giocatore palermitano è sempre piaciuto molto al presidente Zamparini, più che alla dirigenza e agli uomini mercato del club. Il patron rosanero più volte ha speso parole d'elogio per Aronica, definendolo un difensore magari poco elegante ma efficace. Il contratto in scadenza con il Napoli, ha fatto il resto. Contro ogni logica, perché l'ingaggio di un giocatore così avanti con gli anni è cosa rara per la società rosanero, Zamparini avrebbe offerto volentieri un biennale con opzione sul terzo al pupillo di Mazzarri. La differenza, in questo caso, può farla soltanto l'offerta di rinnovo che arriverà da De Laurentiis. Se sarà di un contratto annuale, come spiegato ai nostri microfoni qualche giorno fa dal papà di Aronica, difficilmente verrà presa in considerazione nonostante la volontà di rimanere a Napoli".

E l'accostamento di Balzaretti al Napoli invece?

"Da quello che mi risulta è una cosa che non esiste. Non c'è stata una richiesta, né tantomeno un sondaggio ed interessamento da parte della dirigenza partenopea per il difensore della Nazionale. In ogni caso Balzaretti lascerà il Palermo a giugno per andare in Francia al Paris Saint Germain, dove potrebbe stare vicino alla moglie (Eleonora Abbagnato), o al massimo per andare in una big del campionato italiano, tipo il Milan che in passato si era fatto avanti".

Infine, la partenza di Cavani resta un rimpianto per i rosanero?

"E' acqua passata. Ci sono stati addii più dolorosi, a mio avviso. Penso a Toni o ad Amauri. L'uruguaiano che hanno avuto modo di conoscere i tifosi del Palermo è ben diverso e ‘lontano' dal goleador visto ed apprezzato a Napoli. In Sicilia sottoporta non riusciva mai ad essere così lucido e freddo e questo creava settimanalmente non pochi dispiaceri ai sostenitori rosanero, che si rammaricavano per le tante occasioni sprecate da Cavani. Per questo motivo non sono in tantissimi a rimpiangerlo. Sono però curioso di vedere, a distanza di anni, come il Barbera accoglierà l'ex di turno".

Luca Iannone per IamNaples.it

L'ex dirigente Londrosi ci presenta NM Sport Service

E’ nata solamente da pochi mesi, ma la NM Sport Service sta già raccogliendo molti consensi fra gli addetti ai lavori. Per conoscere meglio il progetto e il modus operandi di NM Sport Service, intervistato in esclusiva il fondatore Massimo Londrosi, tra l'altro ex direttore generale ed ex direttore sportivo di tante società calcistiche.

Sig. Londrosi, innanzitutto, ci ricorda qual è stato il suo percorso da dirigente?
La mia carriera è cominciata alla fine degli anni ‘80 con l’Oltrepò che militava in C2, successivamente è proseguita a metà degli anni ‘90 con il Vigevano, Derthona, sono stato al Pavia dal 1998 al 2002, poi Alessandria, Varese, Ancona come responsabile del settore giovanile, Casale, Pisa e di nuovo Casale fino a giugno scorso“.

Come è nata l’idea di fondare NM Sport Service?
L’idea è venuta a me insieme a Nicola Manenti, ingeniere gestionale. Mi sono accorto che negli ultimi anni, in conseguenza dell’introduzione di nuove normative soprattutto da parte della FIGC ma non solo, le società hanno bisogno, oltre che di figure interne, anche di punti di riferimento esterni per la gestione di varie situazioni“.

Da quanto tempo svolgete questa attività?
La nostra società è stata costituita il 5 ottobre 2011. Siamo proprio agli inizi, ma devo dire che si è presentato abbastanza lavoro finora. La sede è a Bergamo. Abbiamo scelto questa città perchè questa è una zona ad alta densità di società sportive. La nostra attività è in pieno svolgimento e miriamo a migliorarci. Non ci occupiamo solo di calcio, ma abbiamo clienti che appartengono al volley, al basket e alla federazione ginnastica“.

Di cosa vi occupate con esattezza?
Abbiamo fondato NM Sport Service per fornire rappresentanza, consulenza e assistenza sia alle società sportive sia ai tesserati. Ci avvaliamo della collaborazione di affermati professionisti, avvocati di diritto sportivo, fiscalisti. Riusciamo ad offrire un servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per tutti quegli ademplimenti e questioni che ci si trova ad affrontare nell’ambito sportivo. Ci occupiamo, per esempio, di aspetti legati alla contrattualistica in generale, di conciliazioni giudiziare, di assistenza a coloro che devono ricorrere alla giustizia sportiva, sia per conto delle società che degli sportivi. Siamo inoltre attivi anche nel settore commerciale, della comunicazione e del marketing. Insomma, tutto quello che all’interno di una società fa carico alla segreteria e alla direzione generale, visto che certe realtà non possono permettersi una struttura completa. A noi si rivolgono società sia dilettantistiche sia professionistiche e sportivi“.

Anche se non per l’immediato, c’è anche un altro ambito di lavoro interessante…
E’ vero, stiamo allestendo anche una sezione di scouting monitorando vari campionati. Stiamo organizzando gruppi di lavoro costituiti sia da direttori sportivi non in attività, sia da allenatori attualmente fermi. In questo modo saremo in grado di fornire ai club dei database di calciatori che potrebbero interessare in sede di campagna acquisti. L’esperienza che ho accumulato in vent’anni di carriera e la sinergia con agenti di calciatori ci permettono di fare tutto ciò“.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

5 gennaio 2012

Ag. Caldirola: "Brescia tappa importante per la sua carriera"

Da meno di ventiquattr’ore Luca Caldirola è un nuovo giocatore del Brescia. Il difensore classe ‘91, provenienente dall’Inter in prestito, si è trasferito ufficialmente ieri alla corte di mister Calori. Intervistato in esclusiva Marco De Marchi, procuratore di Caldirola, per approfondire meglio l’argomento.

Innanzitutto, com’è nata la trattativa per l’arrivo di Caldirola a Brescia?
E’ nata qualche giorno fa. Luca è stato richiesto da diverse squadre, ma abbiamo ritenuto che questa fosse la scelta migliore da farsi. Loro cercavano un giocatore con le sue caratteristiche. La formula del trasferimento è quella del prestito secco: era l’unica pista percorribile dato che il cartellino è attualmente a metà fra Inter e Cesena“.

Credete quindi che quella bresciana possa essere la piazza ideale per la sua crescita?
Ovviamente sì, altrimenti avremmo fatto un’altra scelta. Tra l’altro società lombarda è da sempre elogiata per la maturazione dei propri giovani“.

Dall’esordio in Champions con l’Inter al trasferimento al Brescia: quali sono le sensazioni del giocatore?
Luca è un ragazzo straordinario che capisce esattamente quali sono gli step giusti per migliorarsi. Di conseguenza ha vissuto bene l’esordio in Champions League, ma allo stesso tempo sapeva che il passo successivo sarebbe stato quello di trovare una squadra nella quale avesse chiare chance di giocare. E’ anche ovvio che poi deve essere lui stesso a meritarsele“.

Qual è il tuo bilancio sul campionato del Brescia e dove può arrivare questa squadra?
Si tratta di una buona squadra che non ha ancora trovato continuità di risultati. Spero che da oggi in poi possa tornare ad essere una delle forze del campionato cadetto, anche perchè sono particolarmente affezionato al patron Corioni che è stato il mio presidente per tanti anni ad Ospitaletto e Bologna. Nel calcio ha fatto tantissimo mettendo sempre davanti a tutto e a tutti la sue enorme passione per questo meraviglioso sport“.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

L'ag. Fifa Luisi su El Hamdaoui, Aissati, Isaksson e Engelaar

Cos’hanno in comune Mounir El Hamdaoui, Ismail Aissati, Andreas Isaksson e Orlando Engelaar oltre al fatto di militare nel campionato olandese? Lo Studio LSL – Luisi Sports Law and Management detiene il mandato per rappresentare i quattro giocatori in Italia e per conoscere meglio la loro situazione, contattato in esclusiva il titolare dello studio Giacomo Luisi, avvocato e agente Fifa. E chissà che almeno uno di loro non possa arrivare nel nostro campionato nel prossimo futuro...

Mounir El Hamdaoui"Anche se al momento non sembra più rientrare nei piani dell’Ajax, è un giocatore di grande importanza. Ha partecipato alle ultime due edizioni della Champions League ed ha già vinto due campionati in Olanda. Gli attaccanti suscitano sempre grande interesse in tutti club di Serie A, soprattutto se si tratta di punte di questo valore a costi non esosi. Ci sono molte squadre che possono essere interessate a gennaio. Fiorentina? La società toscana è una di quelle che si è interessata al giocatore dopo la partenza di Gilardino. Penso che i viola potrebbero farci un pensierino. Il ventisettenne marocchino è un giocatore da Fiorentina, che dai tempi di Batistuta non riesce a trova un centravanti di peso e dalla forza esplosiva".

Ismail Aissati"Si tratta di un esterno classe ‘88 che può giocare sia a sinistra che a destra, ma può anche ricoprire il ruolo di trequartista. Il suo contratto con l’Ajax scadrà a giugno 2012. A qualsiasi club converrebbe chiudere adesso la trattativa perchè in estate la concorrenza sarebbe agguerrita. Talento ancora inesploso? E’ vero, ma ha bisogno di essere guidato da allenatori di grande spessore tecnico, umano e caratteriale oltre che di essere stimolato a valorizzare le sue qualità. Questo non è ancora accaduto in Olanda mentre la realtà italiana potrebbe dargli uno stress tecnico positivo affinchè renda al massimo in uno dei campionati più difficile d’Europa come il nostro".

Andreas Isaksson – "In Italia lo conoscono bene perchè ha militato per due stagioni nella Juventus. E’ in scadenza di contratto con il PSV Eindhoven. Si tratta di un portiere dal fisico statuario che può offrire grandissime garanzie tra i pali per i prossimi 5-6 anni. In questo periodo sto sentendo molte società della massima serie deluse dai portieri acquistati durante la campagna acquisti estiva e potrebbero cercare sul mercato qualcosa di più sicuro. Isaksson ha appena 31 anni e potrebbe tornare nel nostro campionato a cifre convenienti. A gennaio o a giugno? Paradossalmente ci sono più possibilità adesso, anche se in estate potrebbe arrivare a parametro zero ma in quel momento ci saranno diverse concorrenti da battere. Il costo del cartellino non è elevato e una società di Serie A che ha bisogno di un estremo difensore, farebbe bene ad accaparrarselo subito".

Orlando Engelaar"Ha già compiuto 32 anni, però attualmente nel calcio mondiale non esiste centrocampista con un fisico così imponente come il suo. Alto 1.96 m, Engelaar è un mediano che dà grandi garanzie a centrocampo. Il suo contratto con il PSV andrà in scadenza nel 2013, ma potrebbe essere un obiettivo di squadre della massima serie che volessero coprire questa zona del campo. Giocherà per altri 2-3 anni ad alti livelli. Dove lo vedrei bene? E’ un calciatore da squadra di media classifica, sia per l’età sia perchè le big italiane vanno in cerca di centrocampisti più giovani. Tesserare un centrocampista come lui significherebbe dare grande forza alla zona nevralgica del campo".

Luca Iannone per CalcioNews24.com

4 gennaio 2012

L'agente Nicolato: "Gaitan ha qualità importanti ma ci sono vari aspetti da valutare"

"Ho parlato a lungo con Bigon per le strategie di mercato: abbiamo la finestra aperta sul mondo". De Laurentiis non poteva essere più chiaro di così, gli uomini mercato del Napoli sono costantemente al lavoro. Uno degli ultimi nomi accostati alla società azzurra è quello di Nicolas Gaitan, trequartista argentino in forza al Benfica. Per conoscere meglio questo giocatore, ma non solo, contattato in esclusiva il procuratore Francesco Nicolato, profondo conoscitore del calcio e del mercato portoghese.

Al Napoli è stato accostato il nome di Gaitan del Benfica, ma che giocatore è?
"Si tratta di un calciatore dall'elevato tasso tecnico, dalla buona fantasia di giocata e bravo nelle conclusioni dalla distanza. Spicca per la capacità di inserirsi negli spazi in profondità grazie alla sua rapidità e il suo dribbling. Si distingue per ottime doti di rifinitore, ha già confezionato diversi assist in questa stagione".

A tuo parere, è concreta la possibilità che il Benfica se ne privi a gennaio?
"Penso che per il Benfica sia un giocatore di assoluta importanza e che solo a cifre elevate possano cederlo. In questo caso sarà per una somma intorno agli 11-12 milioni di euro".

Ma è un giocatore che consiglieresti alle big italiane?
"Ho diversi dubbi circa le sue qualità di disciplina tattica e di capacità di contenimento che ormai il calcio italiano richiede a tutti i calciatori. Inoltre, bisogna analizzare se il rapporto qualità-prezzo sia conveniente e se il giocatore abbia le caratteristiche per adattarsi al calcio italiano che è molto fisico".

Passiamo a Napoli-Chelsea: quante sono le probabilità di passare il turno per gli azzurri?
"Aspettiamo la fine della sessione invernale di calciomercato per fare un pronostico su questa sfida".

Questo Chelsea però non sembra imbattibile per quanto visto finora...
"Quella londinese è una squadra con spiccate individualità e con esperienza europea. Quest'anno potrebbe seriamente arrivare in fondo alla competizione a differenza di quanto sostengono in molti ".

Se dovessi individuare degli anelli deboli?
"La mancanza di equilibrio tattico, soprattutto nell'asse centrale tra il reparto difensivo e centrocampo".

Si parla di contrasti tra la squadra e Villas Boas...
"Quando non arrivano i risultati aspettati, si parla sempre di dissidi e di divergenze. Non possiedo elementi per confermare questa notizia. Quella in corso penso che sia una stagione di transizione per il Chelsea, senza dimenticare quanto ha investito per esempio il City per trovarsi in testa alla classifica di Premier League".

Chiudiamo con il mercato. Dopo l'acquisto di Vargas, il Napoli necessita di altri innesti secondo te? Se sì, in che zone del campo?
"Il Napoli ha ancora bisogno di un paio di giocatori come contitolari agli undici di base. Direi un centrocampista importante e un esterno offensivo. Rinforzi in difesa? Non primariamente. I difensori attualmente presenti in rosa dovrebbero garantire solidità. Eventualmente si potrebbe fare uno scambio per prelevare un nuovo centrale difensivo".
Luca Iannone per IamNaples.it

Tentativo del Cagliari per Paloschi ma...

Segnare 12 reti nelle prime 16 giornate di campionato è un po’ poco per salvarsi tranquillamente“. Si saranno detti così i dirigenti del Cagliari e il presidente Massimo Cellino. La società rossoblu starebbe varando diverse soluzioni possibili volte a rinforzare il reparto avanzato a disposizione del tecnico Ballardini. Sarebbe stato fatto un tentativo per prelevare Alberto Paloschi ma, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine al giocatore, l’ipotesi sarebbe sfumata sul nascere. Lo stesso attaccante avrebbe infatti confermato la volontà di concludere la stagione con la maglia del Chievo in attesa della prossima estate, quando la società clivense dovrà decidere se esercitare o meno il diritto di riscatto della compartecipazione dal Milan.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

2 gennaio 2012

Pederzoli (ds Novara): "Rinaudo una delle nostre opzioni. Mascara? Non so se partirà"

L'asse Napoli-Novara sembra essere sempre più caldo, almeno stando alle ultime indiscrezioni. I nomi interessati sono quelli di Leandro Rinaudo e Giuseppe Mascara, entrambi accostati ripetutamente alla squadra allenata da Tesser. Il primo dirà sicuramente addio agli azzurri nel prossimo futuro, mentre l'attaccante potrebbe anche restare all'ombra del Vesuvio. Per saperne di più contattato in esclusiva il direttore sportivo della società piemontese Mauro Pederzoli, che ha risposto così:

"Rinaudo? Quello che c'è di vero è che interverremo sul mercato per acquistare un nuovo difensore. Stiamo analizzando varie situazioni e stiamo valutando vari giocatori, tra questi c'è anche Rinaudo. Mascara? Ultimamente si è scatenata una ridda di voci, ma non c'è niente di vero. Non so neanche se Mascara voglia muoversi da Napoli, comunque non c'è assolutamente una trattativa. Altre operazioni in attacco? Dopo l'arrivo di Caracciolo sarà difficile, a meno non ci capiti un'occasione importante. La nostra idea è quella di acquistare un rinforzo per reparto. Siamo attenti alle occasioni particolari e pronti a coglierle".

Luca Iannone per IamNaples.it