30 novembre 2011

L’argentino Amione a gennaio in Italia?

Tra il 2006 e l’estate del 2011 ha letteralmente girato l’Europa (Svizzera, Germania, Cipro, Italia) con una parentesi nella stagione 2008/09 in seconda divisione argentina, ma a breve Federico Gabriel Amione potrebbe approdare nel nostro campionato durante la sessione invernale di calciomercato. Infatti, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine al giocatore, un paio di società di Serie B e molte squadre di Lega Pro si sarebbero messe sulle sue tracce. Amione, rappresentato in Italia dallo Studio LSL – Luisi Sports Law and Management, è un attaccante classe ‘84 che può ricoprire sia il ruolo di prima che di seconda punta. Attualmente in forza ai peruviani del Colegio Nacional Iquitos, il contratto dell’argentino scadrà il 31 dicembre prossimo.

29 novembre 2011

Atalanta e club di B sul baby attaccante Catalano

Le sue buone prestazioni con la maglia del Vigor Lamezia (Seconda Divisione di Lega Pro) non stanno passando inosservate, tanto che Giovambattista Catalano è finito nel mirino di diverse società delle serie superiori. In particolare, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, l’attaccante classe ‘94 avrebbe attirato su di sè gli occhi dell’Atalanta. Ma Catalano sarebbe ambito anche nella serie cadetta: dal Bari al Grosseto, dal Livorno al Sassuolo, fino al Varese. Il giovane è rappresentato dallo Studio LSL - Luisi Sports Law and Management.

28 novembre 2011

Un centrocampista sudamericano potrebbe (ri)sbarcare in Italia: ecco chi è

Vecchia conoscenza delle serie minori del campionato italiano, Ramiro Rodriguez Rendon potrebbe presto fare ritorno nel nostro paese. Si tratta di un centrocampista centrale classe ‘87 con spiccate doti offensive. Attualmente in forza al club argentino dello Sportivo Patria, il suo contratto scadrà il prossimo 31 dicembre e per questo potrà essere tesserato a parametro zero già a gennaio. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine al calciatore, Rendon avrebbe riscosso l’interesse di alcune società di Serie B e di mezza Prima Divisione di Lega Pro. Oltre ad essere munito di passaporto italiano, il centrocampista può inoltre vantare quattro presenze in Coppa Libertadores con i boliviani del Club Jorge Wilstermann.

21 novembre 2011

Due nomi per il Barletta se salta Cari

I 19 punti ottenuti nelle prime 13 giornate della Prima Divisione di Lega Pro non sono abbastanza per giustificare la campagna acquisti estiva: questo è quello che pensano i dirigenti del Barletta. Per questo motivo la panchina di Marco Cari non sembra essere più così salda come prima, tanto che sono già iniziati a circolare i primi nomi nel caso di un eventuale esonero. Attualmente i possibili candidati, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, sarebbero due. Si tratta di Mario Somma, ex tecnico di Triestina e Cosenza, e Salvatore Vullo, che nella scorsa stagione ha guidato l’Avellino.

19 novembre 2011

Ribas via dal Genoa a gennaio: ecco a quali cifre

Sbarcato a Genova dopo essere stato capocannoniere della Ligue 2 con la maglia del Dijon, Sebastián Ribas ha capito fin dal ritiro estivo di non rientrare nei piani di Alberto Malesani. L’attaccante uruguaiano, arrivato a parametro zero, è pronto a fare le valigie e a lasciare il capoluogo ligure nella sessione invernale di calciomercato. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, la volontà della società rossoblu è quella di cederlo a titolo definitivo e la cifra richiesta si aggira intorno ai 3,5 milioni di euro.

18 novembre 2011

Osservatori italiani domani in Brasile per Bruninho

Si giocherà domani alle 20.30 (23.30 ora italiana) il ritorno della finale della Copa FGF, giunta alla sua ottava edizione. Al Florestal di Lajeado, si affronteranno i padroni di casa del Lajeadense e la Juventude, dopo che l’andata si è conclusa con un pareggio per 2-2. L’osservato speciale sarà ancora una volta Bruno Anderson da Silva Sabino, più conosciuto come Bruninho. Il talentuoso esterno sinistro, il cui nome è stato accostato di recente a Napoli e Palermo, è stato risparmiato nella gara di andata dal tecnico Benhur Pereira. Il motivo? Ufficialmente per un fastidio muscolare, ma in verità, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, il Lajeadense vuole preservare il giocatore in attesa che arrivi in Italia per sostenere un periodo di prova con una delle società interessate. Ma domani sera Bruninho sarà a completa disposizione, soprattutto perchè sugli spalti saranno presenti alcuni emissari di club europei e italiani per osservarlo da vicino. L’occasione per mettersi in mostra ci sarà, resta da vedere se il calciatore classe ‘89 si farà trovare davvero pronto. L’Italia lo aspetta, dal Lajeadense si dicono fiduciosi.

17 novembre 2011

Reggina, Morga: "Giocare in amaranto sarebbe un sogno che si realizza"

Sette reti messe a segno nelle quindici apparizioni collezionate finora. Un bottino niente male per Francesco Morga, centravanti attualmente in forza al Giulianova. Morga, che nella sua carriera ha vestito le maglie di Genoa e Juve Stabia, si è dimostrato uno dei bomber più prolifici della Seconda Divisione di Lega Pro. Sette gol, tanto è bastato perchè il nome di Morga fosse accostato alla Reggina. Per saperne di più, lo abbiamo raggiunto in esclusiva.

Francesco, come reagisci alle indiscrezioni che vorrebbero la Reggina sulle tue tracce?

"So che ultimamente stanno circolando alcune voci al riguardo, da parte mia spero che ci possa essere un'interesse reale nei miei confronti. Io non ho parlato con nessuno della società amaranto, ma so che Giulianova e Reggina lavorano molto insieme. Io sono sempre tranquillo, ovviamente però non può che farmi piacere il fatto che ci sia questo interessamento".

Dalla tua hai l'esperienza di aver già vissuto piazze importanti come quella di Genova e di Castellammare...

"E' vero, ho vestito sia la maglia del Genoa che quella della Juve Stabia in C1. Nonostante io abbia giocato poco, sono state comunque esperienze che mi hanno fatto crescere tanto. Sono due squadre molto importanti con obiettivi altrettanto importanti. Tornare in una piazza del genere sarebbe per me come salire nuovamente su quel treno da cui sono sono sceso troppo presto quando ero più giovane. Con entrambe ho avuto la sfortuna di giocato poco, ma sono rimasto in buoni rapporti con i miei ex compagni e dirigenti".

A proposito, alcuni tuoi ex compagni del Genoa ora giocano proprio in B: ti piacerebbe raggiungerli?

"E' vero, gente come Borghese e Forestieri che ora sono al Bari con Torrente, oppure Botta del Vicenza. Spero di riuscire a raggiungerli un giorno nel palcoscenico della Serie B e ci proverò con la fame di gol che ho".

Qual è il tuo bilancio sulla tua stagione e su quella del Giulianova?

"Finora abbiamo fatto abbastanza bene. Siamo una squadra molto giovane con l'obiettivo della salvezza e, occupando una posizione in classifica vicina alla zona playoff, stiamo andando oltre le aspettative iniziali. Io sono molto contento perchè sto facendo bene e, soprattutto, sto dando un bel contributo alla squadra. Spero di continuare così e segnare ancora. Per il momento punto ad arrivare in la doppia cifra, ma spero di raggiungere quota 15 gol: so che è dura ma per me sarebbe molto importante".

Luca Iannone per TuttoB.com

16 novembre 2011

Zoom su Bruno Cortês, il terzino verdeoro che fa gola a tanti: parla l'agente Montecalvo

Il suo nome è sulla bocca di tutti, l'ottimo esordio a settembre con la maglia della Seleção ha stregato tanti club europei e lui continua a stupire gli addetti ai lavori con grandi prestazioni sulla corsia sinistra del Botafogo. Stiamo ovviamente parlando di Bruno Cortês Barbosa, più semplicemente conosciuto come Bruno Cortês. Le grandi d'Italia stanno pensando seriamente a lui e negli ultimi giorni il nome del terzino verdeoro è stato accostato a Inter, Juventus, Milan e Napoli (in rigoroso ordine alfabetico). Per chi non lo conoscesse ancora, si tratta di un esterno basso di piede mancino che fa della rapidità la sua arma migliore, tanto bravo nella fase difensiva quanto in quella offensiva. Attualmente il suo cartellino è detenuto per 50% dal Botafogo e per il restante 50% dal Nova Iguaçu (il suo vecchio club). Per sapere di più sul futuro di questo promettente calciatore, contattato in esclusiva Fabio Montecalvo, manager per l'Italia del terzino classe '87: "Tra qualche settimana mi recherò a Rio de Janeiro per incontrare il suo agente Jorge Moraes. In quell'occasione faremo insieme il punto della situazione su Cortês in vista della sessione invernale di calciomercato e verificheremo l'effettivo interesse delle varie società italiane - ha spiegato Montecalvo -. Di recente ho letto che anche Branca e Paratici hanno voluto osservare il giocatore da vicino, dopo il direttore sportivo rossonero Braida che è già stato in Brasile per lui". Il Milan resta alla finestra, del resto una casella da extracomunitario è ancora libera...

15 novembre 2011

Sampdoria, i tifosi in coro: "Giusto esonerare Atzori, ma gli errori sono stati commessi in estate"

Con l'esonero di Gianluca Atzori e il conseguente arrivo in panchina di Giuseppe Iachini, ci sono tutti i presupposti affinchè la stagione della Sampdoria subisca un'inversione di tendenza. O almeno questo è quello che si augurano sicuramente i tifosi blucerchiati. Abbiamo voluto testare l'umore di alcuni di loro, che hanno espresso la propria opinione circa il cambio alla guida della squadra e il periodo che sta attraversando la compagine doriana.

Matteo: "Sicuramente Iachini è un allenatore esperto di promozioni, ma il suo curriculum non è proprio il massimo, ed inoltre non ha il grande appeal sulla piazza che poteva avere uno come Delneri­.­ Vediamo se riuscirà a rigenerare i giocatori. Comunque in fase di mercato estivo penso che si sarebbe potuto e dovuto fare di più anche in termini economici, per dare oltretutto anche l'impressione di volerci credere alla promozione­­ ­­".

Erminio: "L'esonero di Atzori me lo aspettavo già da un po' di tempo, ma non condivido la scelta della società di puntare su un tecnico come Iachini. Come si suol dire siamo passati ''dal marcio alla muffa', secondo me Iachini farà la stessa fine che ha fatto lo scorso Cavasin".

Davide: "In un momento così difficile, perlomeno è arrivato Iachini che dà garanzie per questa categoria. Ma è indecente che la società abbia voluto scommettere su Atzori, che ha dimostrato di valere poco come allenatore. Inoltre la scorsa estate non la dirigenza non è riuscita a liberarsi degli ingaggi di elementi come Maccarone, Padalino, Semioli e Volta: tutti giocatori da rottamare".

Michael: "Io non conosco bene Iachini, ma per rimpiazzare Atzori sarebbe andato bene chiunque. Sensibile è un ostinato, ha impiegato troppo tempo a prendere una decisione inevitabile. Credo che la Sampdoria abbia bisogno di una nuova figura dirigenziale che stia al di sopra del ds blucerchiato, perché è evidente che Edoardo Garrone non è all'altezza del proprio compito e che Sensibile non è capace di agire da solo".

Christian: "L'esonero di Atzori era inevitabile, Iachini è un allenatore che conosce bene il campionato cadetto. Conoscendo il personaggio di Sensibile, è una scelta fatta secondo alcuni criteri. Non resta che fare al nostro nuovo tecnico un grosso in bocca al lupo per il suo incarico. Certamente il cambio allenatore darà una scossa allo spogliatoio, anche perchè Iachini è un tecnico che lavora anche all'interno dello stesso e non solo sul campo".

Andrea: "Andando avanti di questo passo saremo condannati a restare ancora un anno nel purgatorio della B. Iachini comunque mi piace, è un ottimo motivatore e me lo ricordo per i suoi trascorsi al Piacenza. Ma non mi sarebbe dispiaciuto nemmeno Donadoni, tranquillo e pacato ma sicuramente efficace".

Luca: "Iachini non è sicuramente una prima scelta, però fanno ben sperare la sua grinta, la sua voglia di fare e il fatto che abbia già portato in Serie A due squadre in passato. Anche se di certo tutti speravano nel ritorno di Delneri, probabilmente quella pista non era nemmeno più di tanto percorribile. Sicuramente una scelta più accurata del mister ad inizio campionato sarebbe stata la cosa migliore".

Luca Iannone per TuttoB.com

14 novembre 2011

A breve lo sbarco in B di un giovane brasiliano, lo manda Pato: parola all'agente

Si chiama Mauro Bordignon Ogliari il nuovo talento brasiliano che potrebbe presto arrivare in Italia. Secondo quanto appreso, l'esterno classe '90 dovrebbe arrivare nel nostro paese tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre. In particolare, Ogliari sarebbe ambito da un paio di società di Serie Bwin e per approfondire la questione i nostri microfoni hanno raggiunto in esclusiva il suo impresario Bartolo Polacco: "E' vero, alcuni club della serie cadetta hanno mostrato un interesse concreto per il giocatore e ho dato mandato all'avvocato Fabrizio Capuano di Palermo per trattarlo in Italia dove potrà sbarcare senza problemi dato che è munito di passaporto comunitario. Quello che io desidero maggiormente è che il ragazzo trovi un ambiente dove possa stare tranquillo e dare il meglio di sé stesso, per questo motivo saranno proprio Ogliari e Capuano a prendere la decisione finale. Conoscendo le doti calcistiche di Mauro, ho la certezza che dimostrerà in pochi mesi il suo reale valore, ma soprattutto la sua maturità e professionalità". Ma che giocatore è Mauro Ogliari? "Si tratta di un laterale destro che all'occorrenza può ricoprire anche il ruolo di attaccante esterno: si adatta molto alle richieste dell'allenatore. La sua caratteristica principale è la grande rapidità, abbinata al saper tenere la palla tra i piedi in velocità. E' in grado di percorrere tutta la fascia per poi servire i compagni in area con cross deliziosi". Inoltre Polacco ci tiene a precisare che "è una persona molto educata e professionale", ma non solo: "Oltre a essere un calciatore, lui è anche un atleta e questa è una rarità. Negli ultimi due anni ha conquistato molte medaglie nell'atletica leggera ed è stato campione brasiliano dei 200 metri nella sua categoria". Ma oltre ai dirigenti interessati a lui, c'è qualcun'altro che sta aspettando Ogliari in Italia: Alexandre Pato. Si sono conosciuti quando militavano entrambi nell'Internacional di Porto Alegre, dove sono stati compagni per diversi anni. Da quel momento in poi, una grande amicizia ha legato i due brasiliani e, nonostante l'approdo in Italia di Pato nel 2008, i due sono rimasti in contatto. L'attaccante del Milan ha già dato la propria disponibilità ad accogliere l'amico al suo arrivo in aeroporto e, ovviamente, anche a facilitare l'ambientamento di Ogliari nel nostro paese.
Luca Iannone per TuttoB.com

8 novembre 2011

Ecco chi ha lanciato Bruninho: conosciamo meglio il Lajeadense

Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile interessamento del Napoli nei confronti di Bruninho e abbiamo trattato approfonditamente l’argomento (clicca qui per leggere l’articolo in questione). Il talentuoso laterale brasiliano milita nel Lajeadense, un club sicuramente sconosciuto ai più. Fondato nel 1911 nella città di Lajeado (città dello stato del Rio Grande do Sul, la cui capitale è Porto Alegre). Dopo aver attraversato periodi fatti di successi tra gli anni ‘50-’60 e successivamente negli anni ‘80-’90, i biancazzurri sono rimasti nel dimenticatoio fino al 2010, quando la squadra ha vinto la seconda divisione del Gauchão anche per merito delle prestazioni di Bruninho. Approdato alla fine del 2009, l’esterno mancino è stato fortemente voluto dal tecnico Benhur Pereira che già lo aveva allenato ai tempi del Cruzeiro di Porto Alegre. Pereira guida la squadra da ormai due anni con ottimi risultati e può contare anche sul lavoro di una dirigenza esperta e preparata. Il presidente in carica è Nilson Giovanella, impresario specializzato nel settore dell’edilizia. Chi dovrebbe sucedergli è l’attuale tesoriere della società Mario Valentim Vieira Dutra (a sinistra nella foto in alto), unico candidato alla presidenza nelle prossime elezioni che si svolgeranno nel mese di dicembre. Data la sua esperienza nell’ambiente calcistico, sembra essere proprio lui la persona più indicata per diventare il nuovo presidente e sostituire l’attuale che ha sempre dimostrato grandi capacità e conoscenza. Mario Dutra viene descritto come una persona seria e corretta ed è inoltre uno stimato impreditore della città di Lajeado. La dirigenza del Lajeadense è inoltre composta da altri capaci ed esperti dirigenti come il vice presidente César Bourscheid, il legale Juliano Noecir Benini e il direttore sportivo Everton Giovanella, ex calciatore con esperienze anche in Portogallo e Spagna tra gli anni ‘90 e 2000.

4 novembre 2011

Ascoli, Felicetti: "Dispiace per Castori ma Silva è il tecnico giusto. Salvezza possibile"

Con il cambio in panchina Castori-Silva, l'Ascoli prova a invertire il trend negativo e a ritornare in corsa per la salvezza. Per fare il punto della situazione in casa marchigiana, raggiunto in esclusiva Daniele Felicetti, giornalista e speaker di Radio Studio 99 Network, radio ufficiale del club bianconero nella passata stagione.

Partiamo dall'esonero di Castori, te lo aspettavi?

"Nel calcio si vive di risultati e gli appena due punti ottenuti nelle ultime nove gare, con la vittoria che all'Ascoli manca da due mesi, hanno causato questa decisione del presidente Benigni. In particolare il Del Duca, fortino inespugnabile in tante stagioni fortunate, finora è stato terreno di conquista. La società bianconera, nel comunicato che ha annunciato tale decisione, ha espresso tutto il rammarico per l'esonero, ma era ormai inevitabile. Dispiace perchè Fabrizio Castori lo scorso anno aveva raggiunto una salvezza eccezionale, con ben sei punti di penalizzazione e tutti gli sfavori del pronostico. Quest'anno però troppi fattori non hanno girato nel verso giusto".

Non solo la squadra, ma tutto l'ambiente bianconero ha però dimostrato la propria riconoscenza verso di lui...

"Con l'impresa della scorsa stagione Castori è entrato nella storia calcistica ultracentenaria dell'Ascoli. E' un allenatore competente che si è fatto apprezzare anche sotto le cento torri, ed essendo un marchigiano tifoso bianconero, ci ha messo particolare dedizione. Tutto questo lo ha fatto entrare nel cuore dei tifosi. Per quanto riguarda la squadra, mi risulta che alcuni giocatori abbiano pianto alla notizia del suo esonero, a dimostrazione dell'attaccamento dei ragazzi verso il trainer tolentinate".

Ed ecco il ritorno di Massimo Silva in panchina, come lo valuti?

"Lo reputo molto positivo. Silva è un allenatore che conosce benissimo l'ambiente e la società, è un tecnico competente che non ha avuto possibilità di mettersi in luce negli ultimi tempi nonostante gli ottimi risultati conseguiti. Ha fatto grandi cose con le sue prodezze in campo negli anni '70, ora nelle Marche si spera che possa proseguire anche come primo allenatore, dopo la straordinaria stagione in Serie A disputata insieme a Marco Giampaolo nel 2005-2006, culminata con un inatteso decimo posto".

Domani c'è Ascoli-Cittadella, una buona occasione per ritornare al successo?

"Il cambio di allenatore potrebbe dare una scossa, è quello che ad Ascoli ci si aspetta. Il Cittadella è un avversario ostico e un temibile concorrente diretto, ma indubbiamente i bianconeri dovranno fare la partita della vita. Sono tanti i punti di distacco dalla zona salvezza, l'Ascoli deve correre sin da domani. Una grande prestazione probabilmente coinvolgerebbe tutto l'ambiente bianconero a crederci di più".

Nonostante gli undici punti dalla penultima ci sono ancora tante gare da giocare, credi nella salvezza?

"Sì, le gare da giocare sono ancora tantissime. L'Ascoli inizia un nuovo campionato, con le motivazioni giuste e una ritrova serenità con tanti risultati positivi, può rilanciarsi. Negli anni passati c'è riuscita, i tifosi ascolani sperano di farcela anche stavolta, è giusto crederci e provarci. Lo sport è bello e imprevedibile anche per questo, non si può mollare a novembre".

2 novembre 2011

Ag. Ogliari: "Ecco chi è questo brasiliano che sbarcherà in Italia. Pato garantisce per lui"

Se non fa più parte di una squadre prestigiosa come l’Internacional di Porto Alegre è solo per sua scelta, Mauro Bordignon Ogliari è un giovane talento brasiliano il cui nome potrebbe risultare a molti sconosciuto ma che un certo Pato conosce molto bene. A parlarci di questo calciatore classe ‘90 è il suo impresario Bartolo Polacco, contattato in esclusiva: “All’inizio della sua carriera Mauro giocava come portiere, ma dato che la sua altezza si è fermata 1.86 cm, è stato spostato con buoni risultati nel ruolo di laterale destro. E’ un giocatore molto duttile e lo ha dimostrato in sette anni nelle file dell’Internacional. La sua caratteristica principale è la velocità: quando viene impiegato da terzino destro riesce ad arrivare dall’altra parte del campo in pochi secondi. Infatti negli ultimi due anni ha giocato per l’università GIPA dove allo stesso tempo ha praticato atletica conquistando diverse medaglie. Nel 2010 è stato campione brasiliano dei 200 metri nella sua categoria. Inoltre è un ottimo crossatore“. Ma Ogliari ha anche altre doti che vanno al di là dell’aspetto puramente calcistico: “Ci tengo a sottolineare che si tratta di un professionista serio e disciplinato, oltre che di una persona meravigliosa dal punto di vista umano e molto educata. E’ un ragazzo molto disponibile ad ascoltare il proprio tecnico“. Sulla possibilità che il giocatore si trasferisca in un club italiano Polacco è ottimista: “Tra qualche giorno sbarcherà in Italia poiché alcune società di Serie B vogliono vederlo da vicino. Dopo un anno nel campionato italiano può diventare un ottimo giocatore. Sono sicuro che farà molto bene se gli verrà data la fiducia che merita. Il giocatore sarà rappresentato in Italia dall’avvocato Fabrizio Capuano di Palermo“. E, dulcis in fundo, come non parlare della profonda amicizia che lo lega al rossonero rossonero Pato: “Lui e l’attuale attaccante del Milan sono amici dai tempi dell’Internacional, dove sono cresciuti insieme. Da allora sono rimasti in contatto e c’è tutt’ora una grande amicizia tra i due. Al suo arrivo in Italia Pato si recherà in aeroporto per dargli il benvenuto e far sì che si ambienti nel migliore dei modi“, ha concluso Polacco.

1 novembre 2011

Santarelli piace in B e in Prima Divisione, ma è ancora svincolato

Cresciuto nel settore giovanile della Lazio, Simone Santarelli ha fatto sfoggio delle sue qualità tra i pali del Foggia nella scorsa stagione. Sotto la guida di Zdenek Zeman, il portiere classe ‘88 ha collezionato 20 presenze e tante buone prestazioni che hanno acceso l’interesse di diverse società di Lega Pro Prima Divisione e Serie B nei suoi confronti. Nonostante ciò Santarelli è attualmente svincolato, anche se i contatti non sono mancati. Infatti, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, il Pescara del suo maestro Zeman, l’Andria e la Triestina si erano messe sulle tracce dell’estremo difensore.

Il talento del rosanero Bollino fa gola anche oltremanica

E' sotto gli occhi degli esperti del settore il talento allo stato puro di Mauro Bollino, fantasista brevilineo mancino in forza alla Primavera del Palermo. Paragonato a Franco Brienza, il calciatore classe '94 si sta mettendo in evidenza nel campionato Primavera avendo già realizzato ben sette reti e sette assist in nove presenze. Autorevole la sua ultima prestazione contro il Bari: due grandi gol messi a segno, il primo di sinistro a girare sul secondo palo e l'altro con un missile da circa 40 metri. Inoltre, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, Bollino avrebbe attirato su di sè gli occhi di alcuni club di Premier League.