11 maggio 2010

Intervista a Fulvio Marrucco

Motivo di soddisfazione la presenza di Bocchetti tra i 30 preconvocati di Lippi?
“Ovviamente c’è grande soddisfazione, dopo la convocazione della scorsa settimana per lo stage premondiale ce lo aspettavamo. Con la mancata convocazione di Legrottaglie, potrebbero essere aumentate le probabilità di vederlo figurare anche nella lista dei 30 convocati per il Mondiale. La speranza è l’ultima a morire”.

De Laurentiis ha detto che il Napoli è alla ricerca di un difensore mancino, potrebbe essere lui?
“Se usiamo il condizionale potrebbe esserlo, sicuramente. Allo stato attuale, comunque, non mi risulta che ci sia qualcosa di veramente concreto”.

E’ stato convocato anche un altro suo assistito, Cossu…
“Un’altra grandissima soddisfazione, quella di Cossu è stata una stagione straordinaria”.

Per quanto riguarda il rinnovo del contratto tra Hamsik e il Napoli non dovrebbero esserci problemi come ha detto il giocatore?
“In qualità di referente per l’Italia del suo procuratore, non mi occupo di queste cose. Dalle dichiarazioni rilasciate da Marek sembra però che siano molto vicini a raggiungere un accordo”.

Intervista a Claudio De Nicola

Stando ad alcune indiscrezioni circolate questa mattina, il Catania starebbe sondando il terreno per riportare in Sicilia il centravanti Michele Paolucci, attualmente in comproprietà fra Juventus e Siena. Per commentare tali voci è intervenuto l'agente dell'attaccante, Claudio De Nicola: "Bisognerebbe chiedere alla Juventus e al Siena, dato che il giocatore è attualmente in comproprietà tra le due società. Prima i due club dovranno trovare un accordo per risolvere la compartecipazione e poi un eventuale club interessato al ragazzo si potrà muovere. Paolucci ha incontrato in tribuna l'ad etneo Lo Monaco prima di Catania-Juventus. Penso che Michele abbia lasciato un buon ricordo in Sicilia e quando è salito in tribuna ha ricevuto molti complimenti dai presenti, tra cui Lo Monaco che aveva dimostrato di credere in lui dopo una stagione deludente trascorsa tra Udine e Bergamo. A Catania ha segnato tanti gol importanti per la salvezza dei rossazzurri. Il rapporto che lega Michele alla piazza e alla società etnea può essere definito perfetto". De Nicola ha poi parlato del futuro di altri due suoi assistiti, Antonio Langella e Stefano Guberti: "Non è detto che Langella lasci Bari a fine stagione. Antonio ha ancora due anni di contratto con il club pugliese, vedremo quello che succederà. Anche lui è in compartecipazione, tra il Bari e l'Udinese, quindi valuteremo in futuro se rimanere in Puglia o partire. Guberti invece rientrerà alla Roma, credo per rimanerci, considerato che già a gennaio non era intenzione della società giallorossa lasciarlo andare via, ma è stato il ragazzo a decidere di partire in prestito per avere la possibilità di giocare con più continuità. Alla fine ha avuto ragione lui perchè con la maglia della Sampdoria ha fatto bene segnando anche due gol".

Inter, confermato l’interesse per due giovani del Piacenza

Trovano conferme le indiscrezioni circolate circa due settimane fa circa l’interesse dell’Inter per due giovani attaccanti del Piacenza, Andrea Lussardi e Matteo Colombi. Secondo indiscrezioni raccolte, la società nerazzurra sarebbe seriamente intenzionata a prelevare i due giocatori ed in cambio il club emiliano otterrebbe, in prestito, il promettente attaccante Mattia Destro. Lussardi, classe ‘92 sulle cui tracce c’erano molte società della massima serie, e Colombi, classe ‘94 nel giro dell’Under 16, sarebbero quindi molto vicini a vestire la maglia delle giovanili dell’Inter a partire dalla prossima stagione.

8 maggio 2010

Intervista a Barend Krausz

Di quanti rinforzi necessita la rosa della Fiorentina?
“La Fiorentina ha bisogno di uno o due centrali e un attaccante, dato che Mutu sicuramente andrà via”.

Verranno davvero ceduti pezzi pregiati della squadra, come si è detto negli ultimi giorni?
“Credo di sì, perchè non essendo stato raggiunto un obiettivo che possa produrre un introito da investire, i conti qui a Firenze si fanno presto. Siccome ci sono giocatori con richieste importanti è stato dimostrato che quando c’è un’offerta sostanziosa è bene vendere, vedi il Milan con Kakà e l’Inter con Ibrahimovic. Se ti offrono venticinque milioni di euro per Vargas, ti offrono più di quello che vale realmente il giocatore e quindi è un’offerta da prendere giustamente in considerazione. La Fiorentina, una volta incassati i soldi ricavati dalle cessioni di Vargas e Frey, potrà pensare agli acquisti. E’ vero che Frey è stato un idolo a Firenze, però buoni portieri se ne trovano. Stanno emergendo portieri di valore anche dal Brasile e dall’Argentina, cosa che prima non succedeva e quindi non è tanto difficile trovarne al giorno d’oggi”.

A proposito, c’è un portiere che si sente di segnalare?
“L’estremo difensore classe ‘85 Adrian Gabbarini, che ha disputato una stagione straordinaria con la maglia dell’Independiente, club con una lunga tradizione di grandi portieri”.

7 maggio 2010

Intervista a Eugenio Corini

Che partita sarà domenica fra Palermo e Sampdoria?
“Una partita aperta a qualsiasi risultato perchè è come se fosse una finale. La Samp ha a disposizione due risultati su tre, anche se all’ultima giornata di campionato avrà un impegno più difficile dei rosanero perchè giocherà con il Napoli, che si sta giocando il sesto posto. Mentre il Palermo potrebbe andare a Bergamo per incontrare un Atalanta già retrocessa, a meno che non faccia un miracolo domenica contro il Napoli. Quindi questa gara diventa indubbiamente fondamentale e dunque sarà un bellissimo match”.

Quale delle due squadre vedi favorita?
“Difficile dirlo, perchè se si guarda il curriculum del Palermo, negli ultimi quattordici mesi ha avuto un rendimento casalingo incredibile, da grandissima squadra, oltre che una sicurezza nel gioco straordinaria. Invece la Sampdoria nell’ultimo scorcio di stagione ha fatto dei risultati incredibili fuori casa: nessuno avrebbe pensato che sarebbe andata via dall’Olimpico con i tre punti, dopo aver battuto una Roma che era costretta a vincere. Con questo ha dimostrato grande personalità e grande conoscenza del gioco. Comunque è una squadra molto compatta, che riparte velocemente. Ha ritrovato un Cassano in grandissima forma e soprattutto i suoi gol. E’ una squadra che può ottenere qualsiasi tipo di risultato anche al Barbera”.

Questo match mette a confronto anche i due grandi esclusi di Lippi, Fabrizio Miccoli e Antonio Cassano…
“A prescindere dalle convocazioni del ct, perchè è giusto che un allenatore faccia le sue scelte e convochi i giocatori più adatti a costruire il suo progetto di gioco e di squadra, Miccoli e Cassano sono due talenti straordinari. Negli ultimi due anni l’attaccante rosanero, da quando ha vestito anche i gradi di capitano, è cresciuto tantissimo sotto il profilo della continuità di rendimento e lo dimostrano le diciotto reti che ha segnato quest’anno. Il centravanti blucerchiato invece, dopo quel mese e mezzo nel quale ha incontrato qualche difficoltà, è ritornato ad essere un bomber facendo vincere tante partite alla Samp e questo ha fatto la differenza. Sono due calciatori dalle qualità tecniche incredibili, possono fare la differenza quando stanno bene fisicamente”.

Se dovessi fare un pronostico per questa attesissima partita?
“E’ difficile fare un pronostico, quello che mi sento di escludere è un pareggio, perchè il Palermo deve vincere e farà di tutto per riuscirci, di conseguenza potrà anche scoprirsi e la Samp in contropiede è letale. Ai siciliani comunque un punto andrebbe stretto quindi credo che sarà una partita che vedrà vincitore una delle due compagini. In questo momento se devo fare un pronostico escluderei il pari, ma non saprei dire quale squadra uscirà vittoriosa. I rosanero in casa sono stati straordinari nell’ultimo anno, ma negli ultimi mesi i blucerchiati sono stati altrettanto straordinari lontani da Marassi”.

6 maggio 2010

Intervista a Francesco Caliandro

In virtù della quasi matematica retrocessione dell'Atalanta nella serie cadetta, sono tanti i giocatori nerazzurri che potrebbero andare alla ricerca di nuove esperienze. Tra questi c'è il centrocampista ex Catania Fabio Caserta, il cui agente, Francesco Caliandro, ha fatto chiarezza sul suo futuro: "La situazione dell'Atalanta si commenta da sola. Dobbiamo essere realisti, aspettiamo la fine del campionato prima di poterne parlare. E' ancora tutto in gioco e ci saranno prima i programmi da parte della società, dopo di che si penserà ai giocatori. Prima di tutto comunque dovranno esserci contatti fra il club orobico e un eventuale società interessata". Il procuratore ha anche commentato le dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente del Palermo Maurizio Zamparini, che si è detto pronto a trattenere in Sicilia fino alla fine della sua carriera Fabrizio Miccoli, altro assistito di Caliandro: "Non possiamo fare altro che essere contenti delle parole spese da Zamparini. Innanzitutto però, in questo momento, bisogna restare concentrati su questo finale di campionato, perchè domenica c'è una partita storica per il Palermo. E' importante incrociare le dita e pensare al raggiungimento degli obiettivi che sono alla portata. Nessun personalismo al momento, penso sia importante l'obiettivo comune".
Luca Iannone per ItaSportPress.it

5 maggio 2010

Intervista a Barend Krausz

Che partita si aspetta stasera fra Inter e Roma?
“I nerazzurri vorranno vincere assolutamente per spegnere così le polemiche, dimostrando di essere più forte della Roma e che avrebbe comunque vinto domenica sera all’Olimpico. Sicuramente Mourinho, Branca e Moratti l’avranno capito e avranno perciò caricato la squadra. Quindi io mi aspetto un Inter particolarmente aggressiva e vogliosa. Nello stesso tempo la Roma deve vincere per dimostrare che è comunque alla pari dei meneghini e che se l’Inter non avesse avuto questo favore dalla Lazio probabilmente il campionato l’avrebbero vinto i giallorossi. Credo sia una gara veramente importante per entrambe le squadre che hanno motivazioni importanti per giocare fino alla morte questo match. Speriamo che tra i tifosi non ci siano incidenti, perchè ai giocatori trasmettono effettivamente un nervosismo supplementare. Spero che sia davvero una bella partita, le premesse ci sono tutte: sono due buone squadre, se non le migliori in Italia in questo momento”.

Inter senza Lucio e Sneijder, mentre l’organico della Roma sarà al completo…
“I giocatori saranno praticamente tutti in forma e la Roma recupera due giocatori importanti. L’Inter a parte quelle due defezioni, ha un organico quasi al completo. Quella di Lucio non è un’assenza importante per l’Inter, dato che può contare su dei sostituti validi come Cordoba e Materazzi. Hanno due organici mostruosi, se non è la finale auspicata da tutti…”.

In che modo le due rose potranno essere migliorate ulteriormente in vista della prossima stagione?
“Partendo dal presupposto che si può sempre migliorare, l'Inter è completa e non ha punti deboli, ha un organico importantissimo e ben costruito. Se va via Balotelli, bisognerà trovare un attaccante ovviamente. Considerando l'età di Materazzi, può darsi che vada a cercare anche un difensore centrale, sperando di recuperare un giocatore come Santon. Credo quindi che proverà ad acquistare un centrale difensivo e un attaccante. Penso che cercherà anche un giovane centrocampista, se Mariga non avesse convinto del tutto. Comunque sia non ha grandi necessità. La Roma è più o meno nelle stesse condizioni dei nerazzurri. Se andrà via Burdisso dovrà trovare un altro centrale e forse un esterno sinistro, sempre che non vengano ceduti altri giocatori. Probabilmente la prossima sarà l'ultima stagione per Totti e quindi dovrà trovare un altro attaccante, se non verrà confermato Toni, non sono sicurissimo che lo possa acquistare a titolo definitivo”.

Secondo lei, Mourinho rimarrà alla guida della compagine nerazzurra anche il prossimo anno?
“Suppongo di sì, dipenderà molto anche dai titoli che vincerà. Credo comunque che alla fine resterà, inoltre ha un contratto con la società nerazzurra e quindi avrà libertà di decidere, ma fino ad un certo punto”.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

3 maggio 2010

Intervista a Pietro Lo Monaco

"Sono due i giocatori che potrebbero partire la prossima estate se arrivano delle buone offerte, ma Morimoto rimane con noi". Così esordisce l'amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco ai nostri microfoni. Il dirigente etneo ha poi parlato del difensore Christian Terlizzi, autore di buone prestazioni in questa stagione dopo essere stato a lungo ai margini della prima squadra: "Per noi non è stata una sorpresa, nessuno ha mai messo in discussione il valore del giocatore, solo che purtroppo in passato non era in sintonia con l'ambiente circostante. Il suo futuro? Ha un anno di contratto, il problema ancora non si pone". L'ad rossazzurro ha anche fatto chiarezza sul futuro del tecnico Sinisa Mihajlovic: "Ha ancora un anno di contratto, non abbiamo da pensare già a prolungarglielo. Alla fine della prossima stagione valuteremo qual è la cosa migliore per tutti, considerando che dopo un certo periodo un allenatore possa avere la voglia e il desiderio di cambiare aria". Chiosa finale su un possibile ritorno di fiamma per l'attaccante argentino Mariano Pavone, vicinissimo al trasferimento in Sicilia nel corso della finestra invernale di calciomercato: "Sono cose che riguardano il mercato estivo, non lo so. Andremo a valutare nei prossimi giorni".
Luca Iannone per ItaSportPress.it

Intervista a Pietro Lo Monaco

Ieri contro la Juve è arrivato il punto decisivo per la salvezza…
“Sì, poteva arrivare anche prima, domenica scorsa a Livorno o in casa con il Siena però meglio tardi che mai. Abbiamo ottenuto questo risultato contro una grande squadra che ha sancito la nostra permanenza nella massima serie e l’anno prossimo saremo in Serie A per il quinto anno consecutivo. Questo è motivo di grande gioia e soddisfazione per noi”.

Con l’arrivo di Mihajlovic in panchina sono arrivati anche i risultati, come si spiega questo?
“Anche ad inizio stagione con Atzori, la squadra si è sempre espressa a buoni livelli di gioco però non riuscivamo a concretizzare quanto di buono facevamo vedere in campo. Con l’avvento di Mihajlovic siamo migliorati e ottenuto i punti necessari per raggiungere una salvezza prima del previsto. Quindi grande lavoro del tecnico, dei giocatori e dell’allenatore precedente”.

In questo campionato avete ottenuto tanti punti ottenuti contro le grandi, qual è il segreto per riuscirci?
“Umiltà e concentrazione”.

Arrivare in Europa League la prossima stagione è un’utopia?
“Bisogna essere maturi per raggiungere certi traguardi. La sconfitta di Livorno pesa come un macigno, noi venivamo da un periodo positivo e purtroppo lì abbiamo avuto un calo di tensione. Ritengo che una squadra che vuole ambire a certi obiettivi non può e non deve permettersi questo. Certamente non è facile, ma dobbiamo crescere. Siamo sulla buona strada, abbiamo un organico giovane di buona prospettiva e possiamo sicuramente crescere”.

Circa tre mesi fa ai nostri microfoni aveva rivelato l’esistenza di colloqui con un club inglese per Jorge Martinez, qual è la situazione al momento?
“I colloqui proseguono, a fine campionato vedremo se si può concretizzare quello di cui abbiamo parlato in questi ultimi mesi”.

Stamattina ha annunciato di aver chiuso per l’arrivo di un brasiliano classe ‘89, può dirci qualcosa di più in merito?
“Non c’è molto da dire. E’ una di quelle operazioni che noi usiamo fare, speriamo bene”.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Intervista a Paolo Fabbri

Acquafresca ha recentemente dichiarato di voler valorizzarsi a Genova, lo vedremo quindi in rossoblu anche il prossimo anno?
“Per quanto ci riguarda sì, bisogna che siano d’accordo tutti naturalmente. Se il Genoa è d’accordo, noi siamo pronti a continuare il rapporto coi liguri. In tre mesi è stato disponibile soltanto ogni tre partite, quindi risulta difficile fare un consuntivo reale della situazione. Bisogna tenere conto di tutto quello che è successo. Penso comunque che ripartiranno da lui, però non sono io che devo dirlo”.

Con la retrocessione del Siena invece, quale sarà il futuro di Maccarone?
“Lui in questo momento mi ha chiesto espressamente di non parlare di mercato, perchè vuole arrivare a quota 14 gol e non vuole quindi essere distratto da voci di mercato. So che il Siena vuole trattenerlo a tutti i costi. Lui mi ha chiesto di aspettare la conclusione del campionato, dopo di che ci siederemo attorno ad un tavolo e vedremo il da farsi”.

Per quanto riguarda Makinwa ci sono stati dei contatti ultimamente?
“Sì, c’è un interessamento dall’estero, però per scaramanzia preferisco non parlarne. Ora stiamo a vedere se questo interesse verbale possa proseguire su delle basi più solide”.

Qual è invece la situazione di Merino?
“Posso dire che ci sono società di Serie A e B che hanno mostrato interesse nei suoi confronti. Penso che sia un giocatore che avrà mercato, però la fase attuale è una fase di sondaggi. Interessamento da parte di club spagnoli? Sinceramente non ne so niente”.

Luca Iannone per CalcioNews24.com