3 maggio 2011

Intervista a Aymeric Laporte

Puoi descrivere le tue caratteristiche per chi non ti conosce ancora?
“Io gioco da centrale difensivo mancino, ma sono stato impiegato anche come terzino sinistro. Sono dotato di un buon colpo di testa e sono forte fisicamente, unisco aggressività e qualità tecnica”.

C’è un giocatore al quale ti ispiri?
“No, non mi ispiro a nessuno in particolare, però mi hanno paragonato a Lizarazu perchè anche lui ha giocato nell’Athletic ed entrambi non siamo spagnoli”.

Inizia l’Europeo, quali sono gli obiettivi della Francia?
“Non abbiamo obiettivi specifici, dobbiamo solamente giocare come sappiamo fare e con molta serenità. Naturalmente però il nostro desiderio è quello di provare a vincere il torneo e di qualificarci al Mondiale in programma la prossima estate”.

Oggi alle 15 affronterete l’Inghilterra campione in carica nella partita d’esordio…
“Non sarà facile. Abbiamo visionato alcuni filmati di partite dei nostri avversari e sappiamo che sono molto forti, ma lo siamo anche noi. Mi aspetto una partita molto intensa nella quale si giocherà un buon calcio”.

Quali sono le migliori nazionali di questo Europeo?
“Oltre a noi, le migliori squadre di questa edizione sono sicuramente l’Inghilterra e la Germania”.

A febbraio hai siglato un contratto con l’Athletic…
“Sì, ho firmato un contratto con il club fino al 2014 e il prossimo anno inizierò ad allenarmi stabilmente con la prima squadra”.

Confermi le voci secondo le quali sulle tue tracce ci sono alcuni club europei?
“E’ vero che c’è qualche società interessata a me (Arsenal, Liverpool e PSG, ndr), però in questo momento voglio concentrarmi sul mio futuro e in questo momento il mio futuro è giocare nell’Athletic”.

Una parte della tua famiglia vive in Italia, ti piacerebbe raggiungerla e poter giocare in Serie A?
“Quasi tutta la mia famiglia vive in Italia e ho avuto l’opportunità di andare a giocare nella Juventus o nel Milan, ma ho deciso di rimanere a Bilbao. Questo però non significa niente, perchè un giorno potrei comunque venire a giocare in Italia”.

Un’ultima domanda: qual è il tuo sogno nel cassetto?
“Il mio sogno è quello di poter giocare titolare in una squadra della Liga spagnola”.

30 aprile 2011

L’Italia Under 17 vince ma l’assegnazione del gol è sbagliata

In un test amichevole disputatosi ieri pomeriggio a Coverciano, la Nazionale Under 17 di Pasquale Salerno ha battuto 1-0 una rappresentativa pari età della LND: l’unica rete della sfida è stata attribuita al centrocampista della Lazio Antonio Rozzi. Un’indagine approfondita svolta ha però dimostrato che, in realtà, il gol è stato realizzato da Mauro Bollino. Il trequartista del Palermo, infatti, dopo aver superato due avversari a centrocampo ha passato il pallone a Buongiorno, che ha dribblato un giocatore e gliel’ha restituito al limite dell’area, permettendo a Bollino di andare a segno con un tiro a giro sul secondo palo. Errato quindi quanto è stato riportato dal sito ufficiale della Figc e dagli organi di stampa.

23 marzo 2011

Contatto Palermo-Manchester City per Pastore

Sicuramente non sta attraversando il suo miglior periodo di forma, ma il trequartista del Palermo Javier Pastore è costantemente nel mirino di molti club italiani ed europei. A questo proposito, secondo accreditate indiscrezioni raccolte e provenienti da fonti molto vicine ai rosanero, di recente ci sarebbe stato un contatto fra la società siciliana e il Manchester City di Roberto Mancini. Il club inglese è uno dei più interessati al giovane talento argentino e non è escluso che il pour parler si trasformi in futuro in qualcosa di più concreto.

20 marzo 2011

Intervista a Lello Stancati

E’ trascorso circa un mese e mezzo dal loro approdo al Napoli, ma Victor Ruiz e Giuseppe Mascara sono già stati visti all’opera con la maglia azzurra. Per un bilancio su questo primo periodo dei duoi calciatori all’ombra del Vesuvio, contattato in esclusiva l’agente Fifa napoletano Lello Stancati: “L’acquisto di Ruiz è stato un colpo importante per il Napoli. Il ragazzo è indubbiamente un ottimo calciatore, anche di grande prospettiva essendo un classe ‘89, ma ha bisogno di tempo per inserirsi al meglio nel nostro calcio, che è differente da quello spagnolo. A mio avviso Mazzarri lo sta gestendo molto bene, senza correre il rischio di bruciarlo. Finora Ruiz ha giocato poco, ma quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare pronto. Credo che vedremo l’effettivo valore dello spagnolo la prossima stagione. Quello di Mascara, invece, è stato indubbiamente un innesto per l’immediato. Le caratteristiche del calciatore sono simili a quelle di Lavezzi, senza il quale il Napoli ha sempre sofferto. Dopo diverse stagioni a Catania, cambiare squadra comporta anche per lui un periodo di ambientamento. Il valore del calciatore è noto a tutti e sono certo che anche a Napoli saprà esprimersi al meglio”, ha concluso Stancati ai nostri microfoni.

17 marzo 2011

Intervista a Miha Mevlja

Miha, come reagisci a queste voci di mercato?
“E’ sempre piacevole quando una società si interessa a te ed è anche un’ulteriore motivazione per lavorare più duramente. Ovviamente mi farebbe piacere vestire la maglia di una squadra italiana. Ho tanti amici e connazionali che giocano nel vostro paese e ho sempre sentito cose molto positive dell’Italia”.

Bačinovič, Anđelković, Iličič, Kurtić: non è che ti vedremo con la maglia del Palermo?
“No, il numero degli sloveni nella squadra rosanero ha già raggiunto il massimo (ride, ndr)”.

In Italia stiamo imparando a conoscere i calciatori sloveni, qual è la realtà calcistica in Slovenia?
“Qui in Slovenia si lavora molto bene. Ci sono tanti giocatori bravi che giocano nel nostro campionato e tutti hanno lo stesso sogno: quello di poter giocare un giorno in un campionato più famoso”.

Ultimamente sembra che il campionato sloveno venga monitorato da molti club europei…
“Sì, perchè c’è tanta qualità nel nostro campionato e i calciatori non costano tantissimo. Un buon giocatore può essere acquistato per somme relativamente basse”.

Sembra che il Napoli stia per acquistare il tuo connazionale Tim Matavz, che giocatore è?
“Matavz lo conosco molto bene, in passato ha giocato qui a Nova Gorica. E’ un giocatore rapidisimo, veloce e sa segnare da qualsiasi posizione. Ha uno straordinario fiuto del gol. Sarebbe un grandissimo acquisto per il Napoli”.

Torniamo a te, puoi descriverci le tue caratteristiche?
“Io gioco come centrocampista difensivo. Sono dotato di un buon colpo di testa, grande aggressività, controllo del gioco e un tiro potente”.

C’è un giocatore al quale ti ispiri?
“Da grande tifoso del Milan mi ispiro a Massimo Ambrosini”.

Qualche mese fa sei stato vicino al Modena…
“E’ vero, il Modena aveva formulato un’offerta per me, ma il Nova Gorica la rispedì al mittente e così sono rimasto in Slovenia”.

Un’ultima domanda: qual è il tuo sogno nel cassetto?
“Il mio sogno è quello di poter giocare un giorno in un campionato importante e vestire la maglia della nazionale maggiore della Slovenia”.

11 marzo 2011

Intervista a Roberto Civitarese

“Abbiamo speso molto a livello psicologico contro l’Inter e abbiamo pagato ciò”. Così oggi in conferenza stampa il tecnico della Juventus Luigi Delneri si è espresso sulla serie di tre sconfitte consecutive che la sua squadra ha collezionato nelle ultime tre giornate di campionato. Per approfondire l’argomento, contattato in esclusiva Roberto Civitarese, mental coach di molti calciatori professionisti: “Se Delneri intende dire che c’è stato appagamento da parte dei giocatori bianconeri sono d’accordo. La realtà è proprio questa – afferma Civitarese -. D’ora in avanti le partite di campionato sono veramente tutte finali per la Juve”. In programma domenica c’è Cesena-Juventus: “Entrambe le contendenti arriveranno motivate a questo match. Paradossalmente tra le due a rischiare maggiormente sono i bianconeri. La retrocessione della compagine romagnola è sicuramente meno pesante del fallimento della Juve”, conclude il mental coach.

10 marzo 2011

Intervista a Loris Lorini

Loris, iniziamo tirando le somme sulla stagione finora disputata con la maglia del Matera

"Siamo a soli quattro punti dalla zona playoff, ma soprattutto siamo una squadra di giovani, tutti molto bravi. In questo momento sto anche trovando molto più spazio rispetto all'inizio di stagione. Comunque so che devo sempre dare il massimo in ogni allenamento per mettere in difficolta il mister, così ho la possibilita di mettermi in mostra la domenica".

Il merito dei risultati ottenuti va ovviamente a voi giocatori, ma anche al lavoro di mister Cadregari e del ds Dimitri: sei d'accordo?

"Sì, senza dubbio. Nella mia finora breve carriera non ho mai avuto un allenatore così capace. Lui riesce ad avere un dialogo diretto con tutti i giocatori e tutti sono importanti allo stesso modo. Durante la settimana lavoriamo moltissimo e devo dire la verità: in questi sette mesi sotto la sua guida ho imparato moltissimo e questo lo devo solo a lui. Anche il ds Dimitri è una persona speciale. Ha lavorato tantissimo e sta lavorando ancora adesso per noi giovani. E' riuscito a fare una squadra forte con tutti giocatori giovani".

Cadregari allenatore da categoria superiore?

"Sicuramente sì, potrebbe tranquillamente allenare squadre di campionati più importanti. Lo sta dimostrando anche in questa stagione".

Il tuo futuro però è ancora incerto, dato che il tuo cartellino è in comproprietà tra Matera e Frosinone

"Sì il mio cartellino è attualmente a metà fra Matera e Frosinone, quindi non conosco ancora quale sarà il mio futuro. Spero, comunque, di riuscire insieme ai miei compagni di compiere l'impresa del raggiungimento dei play off e poi di tornare a Frosinone dove sono stato benissimo".

Nella stagione 2008-2009 a Frosinone però non sei riuscito a trovare molto spazio...

"In quel campionato di Serie B con il Frosinone non avevo trovato molto spazio collezionado solamente due presenze da titolare e tante panchine, ma in squadra c'erano tanti attaccanti di grande valore, come per esempio Eder, Santoruvo e Dedic".

Eder che finora non ha assolutamente sfigurato con la maglia del Brescia quest'anno...

"No assolutamente, secondo me è fortissimo. E' un attaccante dotato di gran velocità e molto tecnico. Credo che migliorerà ancora tanto".

Da tifoso del Frosinone, credi nella salvezza dei laziali?

"Anche se attualmente si trova nelle zone basse della classifica penso che riuscirà a salvarsi perchè credo nel lavoro del presidente Stirpe, di Ortoli e Graziani: faranno di tutto per mantenere il Frosinone in B.".

Hai un sogno nel cassetto?

"Sì, quello di tutti i calciatori della mia età: quello di poter giocare in categorie molto più importanti".

2 febbraio 2011

Intervista a Nunzio Marchione

Uno dei giocatori arrivati nel nostro paese in questa sessione di mercato è stato Mauro Icardi. Puoi darci una descrizione del giocatore?
“Mauro è un centravanti dalle enormi potenzialità, tecnicamente è completo, fortissimo nel colpo di testa. Lasciamogli il tempo che si adatti al calcio italiano, anche dal punto di vista tattico e che migliori con la lingua. Mauro ha un gran futuro davanti e la Samp crede moltissimo in lui”.

Ci puoi raccontare qualcosa circa la trattativa che l’ha portato alla corte di Di Carlo?
“La Sampdoria, così come altre squadre, lo ha seguito, ma la società blucerchiata ha deciso di puntare su di lui con determinazione”.

Perchè il Barcellona ha voluto cederlo?
“Il Barcellona non voleva privarsene, ha però prevalso il progetto della Sampdoria e la volontà del calciatore di sentirsi importante e di iniziare una nuova sfida”.

Passando ad un tuo assistito, che giocatore è Miguel Angel Sainz?
“Miguel Angel Sainz è un laterale spagnolo in forza al Racing Santander, classe ‘93. Calciatore con doti tecniche e fisiche importanti che può giocare su entrambe le corsie esterne. E’ stato inserito nuovamente nei futbol draft spagnoli, una speciale classifica dei migliori giovani del paese in età compresa tra i 21 e i 15 anni”.

Ci sono degli interessamenti da parte di club italiani?
“Sì, lo stanno seguendo con interesse alcune società italiane tra le più importanti, ma gode di grande consideranzione anche nel Racing stesso”.

Conoscerai sicuramente Victor Ruiz, nuovo acquisto del Napoli: cosa sai dirci di lui?
“Victor Ruiz è uno dei migliori acquisti di questo mercato invernale, in Spagna è molto considerato anche in proiezione nazionale maggiore. Ruiz è cresciuto nella cantera dell’Espanyol, è un difensore moderno, dotato di gran fisico e di una ottima tecnica, sa impostare dalla linea difensiva. Non credo sinceramente che avrà bisogno di molto tempo per ambientarsi a Napoli, un gran colpo di Bigon”.

31 gennaio 2011

Samaras resta al Celtic

Niente Italia per Georgios Samaras, centravanti attualmente in forza al Celtic Glasgow. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte e provenienti da fonti molto vicine alla società scozzese, l’attaccante greco continuerà a vestire la maglia del Celtic almeno sino alla fine di questa stagione. Il giocatore, accostato nel corso della sessione invernale di calciomercato alla Juventus ma anche a Lazio, Palermo e Sampdoria, è in scadenza di contratto il prossimo giugno e potrebbe quindi partire in estate.

Un estone per l’Italia

In questi giorni il mercato italiano, e non solo, è in fermento. Sono diverse le società che stanno provando a risolvere i propri problemi o stanno cercando l’uomo giusto che possa servire al raggiungimento sei risultati prefissati. Secondo un articolo battuto da un portale estone, Konstantin Vassiljev, centrocampista duttile ed eclettico, pare abbia suscitato l’interesse di alcuni club italiani che potrebbero decidere di investire sul suo talento. Il giocatore, nato a Tallin, attualmente gioca nella squadra slovena del Nafta di Lendava in cui milita dal 2007 e ricopre svariati ruoli in mezzo al campo. Dotato di una tecnica sopraffina e di una facilità di calcio impressionante, è sicuramente tra i talenti più puri che il campionato sloveno (uno dei tornei più di moda attualmente) mette in mostra. Può ricoprire con facilità sia il ruolo di mediano di qualità in mezzo al campo, sia quello di esterno in un centrocampo a quattro. Con la maglia della nazionale estone, Vassiljev ha collezionato 38 presenze e 7 gol scendendo in campo anche nell’ultima sfida contro l’Italia, dove i più attenti lo ricorderanno essendo stato uno tra i pochi a non aver sfigurato. Nel 2009 ha vinto l’ Estonian Silverball, ovvero il premio riservato al miglior giocatore estone. Anche uno tra i più famosi giornalisti sloveni, Igor Evgen Bergant, ha dichiarato che Vassiljev potrebbe lasciare la Slovenia per oltrepassare il confine più ad ovest ed approdare in una società italiana. Il valore di mercato del calciatore, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte, si aggirerebbe intorno al milione di euro, ma la situazione economica e finanziaria disastrosa del Nafta fa pensare che la cifra per arrivare a Vassiljev potrebbe essere molto minore (circa 250.000 euro), facendo diventare questo, oltre che un acquisto intrigante, un vero e proprio affare.