10 gennaio 2013

Genoa e Udinese mettono gli occhi su un baby ecuadoriano

A mezzanotte ora italiana, Brasile ed Ecuador scenderanno in campo per affrontarsi nella loro prima partita del Sudamericano Under 20. Tra le fila della squadra che affronterà i verdeoro campioni in carica, potrebbe esserci anche José Francisco Cevallos, uno dei pochi classe '95 a prendere parte alla competizione iniziata ufficialmente nella notte passata. Per chi non lo conoscesse, si tratta di un centrocampista dalle grandi doti tecniche, abile ad interpretare sia la fase difensiva che quella offensiva. Le qualità del giovane ecuadoriano non sarebbero passate inosservate; ecco perché avrebbe attirato su di sé l'interesse di diversi club, tra cui anche due italiani. Secondo accreditate indiscrezioni dell'ultima ora raccolte in esclusiva, infatti, sia gli uomini mercato del Genoa che quelli dell'Udinese si sarebbero messi sulle sue tracce. Con ogni probabilità, comunque, l'LDU Quito, proprietario del cartellino di Cevallos, non se ne priverà almeno fino alla prossima estate.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Lichnovsky finisce nuovamente in orbita nerazzurra

Circa un anno fa il nome di Igor Lichnovsky venne accostato per la prima volta all'Inter. Durante la scorsa notte il promettente difensore ha fatto il suo esordio ufficiale nella nazionale cilena Under 20, giocando per tutti i novanta minuti contro l'Argentina nella prima gara del Sudamericano sub 20. Ed ecco ritornare i rumors riguardanti un suo possibile arrivo a Milano la prossima estate. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva che arrivano proprio dal Sud America, la società nerazzurra avrebbe tutt'altro che abbandonato la pista che porta al centrale difensivo in forza all'Universidad de Chile. Da non dimenticare un fattore importante che potrebbe agevolare l'eventuale trasferimento: il classe '94 è in possesso del passaporto comunitario.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Castillo segna all'esordio nel Sudamericano sub 20: un gol per Fiorentina e Napoli

Non poteva immaginare un debutto migliore Nicolas Castillo nel Sudamericano Under 20, partito ufficialmente meno di dodici ore fa. L'attaccante cileno è andato a bersaglio nella partita d'esordio contro i padroni di casa dell'Argentina, mettendo a segno con un colpo di testa la rete che si è rivelata poi decisiva ai fini del risultato finale. Il suo è un gol che fa rumore. Non solo perché ha consentito al suo Cile di battere i più quotati avversari, ma anche perché il classe '93 è tenuto d'occhio da diversi club europei. Ma, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti direttamente dal Sud America, ci sarebbero almeno due società italiane ad aver messo gli occhi sulla punta di proprietà dell'Universidad Católica. Si tratta della Fiorentina e del Napoli, che comunque dovranno aspettare la prossima estate per provare a mettere le mani su Castillo, che in passato è stato paragonato a Zlatan Ibrahimovic.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Juve-Milan anche sul mercato: sfida per il nuovo Careca, ma attenzione ai Blues

Juventus e Milan si sono date battaglia appena poche ore fa allo Juventus Stadium e i padroni di casa hanno avuto la meglio, ma i dirigenti delle due società potrebbero sfidarsi nel prossimo futuro per provare ad assicurarsi le prestazioni di un interessante prospetto brasiliano. Si tratta dell'attaccante classe '94 Bruno Mendes, sulle tracce del quale, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, si sarebbero messi anche gli uomini mercato del Chelsea. Lo scorso settembre la punta ha lasciato il Guarani per approdare al Botafogo e in queste settimane sarà impegnato con il Brasile nel Sudamericano Under 20, mentre la sua valutazione si aggira intorno ai 10 milioni di euro. In ogni caso se ne riparlerà più concretamente in estate, dato che il giocatore è extracomunitario. E in patria c'è chi paragona questo giovane talento ad un certo Careca...

Luca Iannone per CalcioNews24.com

9 gennaio 2013

Marquinho-Gremio: la Roma vuole l'opzione su un giovane centrocampista

Con il passare delle ore Marquinho si avvicina sempre di più al Gremio. La trattativa fra le parti è ormai avviata verso la conclusione, ma la Roma potrebbe approfittarne per portarsi avanti in vista delle prossime sessioni di calciomercato. Come? Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti proprio dal Brasile, i dirigenti della società capitolina avrebbero chiesto di inserire nell'affare un'opzione su Fernando, talentuoso metronomo di centrocampo classe '92. Il club di Porto Alegre potrebbe accontentare i giallorossi per non compromettere l'operazione Marquinho, che dovrebbe tornare in patria con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Il Parma prova a piazzare il colpo: si tratta per un Under 20 peruviano

Il viaggio compiuto qualche mese fa dal direttore dell'area tecnica Preiti potrebbe portare presto i primi frutti. Il Parma, infatti, starebbe lavorando proprio in queste ore e in questi giorni per assicurarsi le prestazioni di un interessante talento peruviano. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti dal Sud America, la società gialloblu sarebbe in trattativa per il classe '93 José Yordy Reyna. Si tratta di una seconda punta, e all'occorrenza anche trequartista, di proprietà dell'Allianz Lima, club al quale è legato da un contratto che scadrà il prossimo dicembre. In questi giorni il giovane sarà impegnato con il Perù nel Sudamericano sub 20, ecco perché i ducali vorrebbero affrettare i tempi prima che si mettano sulle sue tracce altre squadre.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

8 gennaio 2013

C'è anche un'ipotesi brasiliana per la difesa. Diego Sacoman e l'Italia, parola all'agente

E' uno dei profili più ricercati del momento. Un difensore centrale mancino per una difesa a tre. E' diventata l'ossessione di mercato di direttori sportivi, allenatori e addetti ai lavori, in questa e nelle ultime sessioni di calciomercato. L'inquadratura corrisponde fedelmente al possente brasiliano Diego Sacoman, classe '86, punto di forza del Ponte Preta, che l'anno scorso lo ha prelevato a titolo definitivo dal Corinthians dopo una stagione in prestito. Si tratta di un giocatore elegante e affidabile, dotato di ottima tecnica, di un sinistro niente male e di buonissima velocità, tutto ciò che serve per disimpegnarsi in una difesa a tre. Cresciuto tra le fila del Timao, questo talento brasiliano si è definitivamente affermato prima con la maglia del Cearà e poi con quella del Ponte Preta, club con il quale si appresta a disputare la sua terza stagione consecutiva e al quale è legato da un contratto che scadrà nel 2014. Le sue prestazioni sono saltate all'occhio anche di alcuni dirigenti italiani, che lo considerano un calciatore pronto per un campionato difficile come il nostro. Ne ho parlato in esclusiva con l'agente FIFA Gianfranco Cicchetti, suo rappresentante per il mercato italiano: “Diego Sacoman è uno dei difensori brasiliani più completi e affidabili, a 26 anni ha raggiunto il culmine della sua maturazione tecnica e caratteriale. Per rapporto qualità-prezzo è un affare low-cost da prendere al volo”. Sulle sue tracce potrebbe finire anche la Sampdoria, ma attenzione anche ad altre società italiane che hanno preso informazioni su di lui. Per fare proprio Diego Sacoman basterebbero circa 600mila euro.

Luca Iannone per SampNews24.com

Non solo il Catania sull'uruguaiano Cristóforo: ci sono altre italiane

Non ci sarebbe soltanto il Catania tra le pretendenti a Sebastián Cristóforo, giovane jolly di centrocampo in forza al Penarol. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti dal Sud America, sarebbero almeno altre tre le società di Serie A ad aver messo gli occhi su di lui. Si tratta di Bologna, Genoa e Pescara, che più o meno recentemente hanno dimostrato la loro grande attenzione nei confronti dei calciatori uruguaiani. A partire da domani Cristóforo, che può interpretare senza alcun problema più ruoli (regista, esterno, mezzala, trequartista), prenderà parte al Sudamericano sub 20 con l'Uruguay. Il rischio, per i club interessati, è che il prezzo subisca un'impennata nel caso in cui il promettente classe '93 non deluda le aspettative iniziali.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Dall'esordio in B al contratto con il Bari fino al prestito alla Carrarese: il momento di Partipilo, parla l'agente

Da un mese a questa parte Anthony Partipilo ha vissuto una vera e propria svolta nella sua, finora breve, carriera. Per lui, prima stella degli Allievi Nazionali e quest'anno della Primavera del Bari, lo scorso 15 dicembre è arrivato il momento tanto atteso, quello del debutto con la prima squadra in Serie B. Successivamente è diventato anche uno dei pochissimi classe '94 ad avere un contratto da pro con una squadra cadetta. La scorsa settimana è stato invece ufficializzato il suo passaggio in prestito alla Carrarese e domenica il tecnico Di Costanzo ha deciso di buttarlo subito nella mischia, facendolo partire da titolare nella gara con il Frosinone (persa per 0-1). Per commentare le ultime su questo giovane dalle grandi prospettive, ho contattato in esclusiva il procuratore del talentuoso esterno offensivo, l'avvocato Giacomo Luisi, titolare dello studio LSL - Luisi Sports Law & Management.

Partiamo dall'esordio con la Carrarese e dal primo approccio con la sua nuova squadra.
Il debutto è stato positivo così come lo è stato quello con la maglia del Bari contro il Novara. E' un ragazzo tranquillo e piuttosto taciturno, ma una volta sceso in campo dimostra grande disponibilità verso i suoi compagni, oltre ad una personalità ed una esperienza fuori dal comune per un classe '94. Anche domenica contro il Frosinone ha fatto veramente bene; si è guadagnato la sufficienza piena nel corso degli ottanta minuti in cui è rimasto in campo e ha soddisfatto le aspettative. Essendo cresciuto a Bari e avendo fatto tutta la trafila delle giovanili è molto attaccato alla maglia biancorossa, che nell'ultimo periodo gli ha regalato grandi emozioni nell'ultimo periodo. In particolare, il contratto da pro è stato un gesto di grande stima e coraggio da parte della società che ha dimostrato stima e considerazione nei suoi confronti. Era una ragazzo, adesso è diventato adulto in pochissimo tempo. Da giovane della Primavera a professionista, poi ha debuttato con la squadra che ha sempre amato e infine si è trasferito a Carrara. Il distacco e l'impatto sono stati forti nei primi tre giorni, però il ragazzo ha saputo subito adeguarsi ai nuovi ritmi. La migliore medicina per lui è scendere in campo e giocare. Giocare a calcio è la sua gioia e il suo obiettivo, cancella qualsiasi timore e preoccupazione”.

Come è nata e come si è sviluppata la trattativa con la società toscana?
La Carrarese ha dimostrato sempre grande interessamento nei confronti di Anthony. Fin da prima delle feste natalizie il ds del Bari Angelozzi aveva avuto dei contatti con il collega dei toscani Federico. Loro lo hanno voluto fortemente per integrare l'organico e per soddisfare le strategie di gioco di mister Di Costanzo. Potendo giocare sia da esterno alto sia da trequartista che da mezzapunta, Partipirlo può andare a colmare qualsiasi zona nel settore avanzato del campo”.

C'erano altri club pronti ad accogliere Partipilo in prestito?
Sì c'erano molti club sia di Prima che di Seconda Divisione interessati a lui. Abbiamo scelto la Carrarese perché rappresenta la giusta dimensione dove poter innanzitutto giocare con continuità, che rappresenta la priorità per un giovane. In una compagine di media classifica, c'è tutto da migliorare con nuove risorse ed energie. Così un ragazzo trova la dimensione giusta per potersi esprimere in un ambiente senza eccessive pressioni e un allenatore come Di Costanzo che ha avuto esperienze anche in categorie superiori e ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani”.

E' stata vagliata l'ipotesi di restare a Bari per alternarsi tra Primavera e prima squadra?
Io mi sono fidato della società che non ha mai compiuto scelte sbagliate su Partipilo; il direttore Angelozzi ha sempre mostrato obiettività e lucidità. Attendere fino a metà gennaio per aspettare l'evoluzione del mercato interno biancorosso non avrebbe avuto senso. Alcuni club di Lega Pro si erano già fatti avanti e, prendendo tempo, si sarebbe corso il rischio di perdere delle potenziali destinazioni. Insieme al Bari abbiamo individuato l'esigenza di far giocare il ragazzo con continuità”.

A questo punto, quali sono le proiezioni future su Partipilo?
Tutto dipende da lui. In questi restanti mesi di campionato avrà l'occasione di mettere in mostra le sue qualità in Lega Pro. Nel frattempo il Bari monitorerà le sue prestazioni in questo scorcio di stagione e cercherà di trarre delle valutazioni in vista della prossima stagione. Saranno la dirigenza e lo staff tecnico del club pugliese a decidere se sarà il caso, eventualmente, di portarlo nuovamente con sé in ritiro e dargli la possibilità di giocare in prima squadra”.

Duello Inter-Roma per un giovane campione verdeoro

Quando nel 2011 il Brasile Under 20 si aggiudicò il primo posto sia nel Sudamericano che nel Mondiale Under 20, non furono soltanto i vari Gabriel, Uvini, Juan Jesus, Casemiro, Oscar ad essere protagonisti del doppio successo. L'allora commissario tecnico Ney Franco poteva anche contare sul centrocampista tuttofare Fernando Lucas Martins, più semplicemente noto come Fernando. Questo talentuoso classe '92, che unisce in sé qualità e quantità, avrebbe di recente catturato l'interesse di due big della nostra Serie A. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti direttamente dal Brasile, sia l'Inter che la Roma si sarebbero messe sulle sue tracce. Per provare a strapparlo al Gremio, club al quale è legato da un contratto in scadenza a marzo 2016, potrebbero bastare cinque milioni di euro. Un “rischio” che le italiane potrebbero anche correre per assicurarsi le prestazioni del metronomo di centrocampo dal futuro assicurato.

Luca Iannone per CalcioNews24.com