1 agosto 2011

Anche il Botafogo si affida alla FM Communications

Napoli in Italia, Real Madrid e Arsenal in Europa. Queste sono solo alcune delle numerose società che fanno parte della rete di consulenza della FM Communications, azienda che si occupa di comunicazione e di marketing internazionale. Ma, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti molto attendibili, tale rete potrebbe ulteriormente ampliarsi. Infatti il presidente della FM Communications Fabio Montecalvo, che il prossimo mercoledì sarà ospite di Real Madrid TV, partirà il 17 agosto per Rio de Janeiro per instaurare ufficialmente un rapporto di consulenza con il Botafogo con l'obiettivo di esportare il know-how europeo anche in Brasile.

E' divorzio tra Sorrentino e il Chievo: si pensa a Sereni

Futuro a tinte rosanero per Stefano Sorrentino. Con la partenza di Salvatore Sirigu, l'estremo difensore del Chievo Verona è diventato il principale obiettivo del Palermo per sostituire il neo acquisto del Paris Saint-Germain. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine alla società clivense, dopo tre anni a Verona Sorrentino sembra ormai deciso a cambiare aria e alasciare la sua attuale squadra per trasferirsi alla società siciliana, pronta a mettere sul piatto circa 5 milioni di euro per assicurarsi le sue prestazioni. Sartori però non si farà trovare impreparato. Il direttore sportivo del club gialloblu sembra aver già individuato il possibile sostituto: Matteo Sereni. L'esperto portiere, che nell'ultima stagione ha indossato la maglia del Brescia, è attualmente svincolato.

31 luglio 2011

Leandro Damião proposto alla Roma: si parte da 15 milioni

Il nome di Leandro Damião da Silva dos Santos, conosciuto semplicemente come Leandro Damião, è stato accostato in questi giorni alla Roma e a tal proposito emergono nuovi ed interessanti dettagli. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti vicine all'entourage della World Football Management di Fabio Montecalvo, società da sempre attenta al mercato brasiliano, il centravanti classe '89 di proprietà dell'Internacional de Porto Alegre è stato proposto in questi giorni alla società capitolina. La sua valutazione è di circa 15 milioni di euro trattabili, anche se soltanto un anno fa si aggirava intorno ai 7-8 milioni. Soltanto qualche settimana fa il giocatore ha rinnovato il proprio contratto che ha stabilito una clausola rescissoria di 50 milioni. Il richiamo del calcio europeo è forte e quindi potrebbe partire comunque per una nuova esperienza lontano dal Brasile.

30 luglio 2011

Problemi in Belgio per l’ex Palermo Gattuso: giocherà in Italia

Ogni anno si assiste all’esodo di giovani talenti italiani che vengono prelevati da club esteri che hanno l’obiettivo di valorizzarli per, magari, per lanciarli in prima squadra. Così non è stato per Ignazio Gattuso. Sette anni fa ha iniziato la trafila nel settore giovanile del Palermo, ma a giugno ha deciso di non rinnovare il suo contratto, in scadenza il mese scorso, non essendo soddisfatto dal progetto propostogli. Nell’ultima stagione ha dato vita a ottime prestazioni con la maglia della Primavera rosanero, guadagnandosi la stima del tecnico rosanero Delio Rossi, a cui è tutt’ora molto legato, che lo aveva anche convocato in occasione trasferta di Europa League a Losanna. La prima proposta concreta il trequartista l’ha ricevuta dal Lierse. Lo stesso Gattuso si è recato direttamente in Belgio per allenarsi con la squadra, militante nella Jupiler League, e conoscere staff tecnico e giocatori. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di CalcioNews24.com e provenienti da fonti vicine il giovane, nei dieci giorni trascorsi a Lier ha però riscontrato delle difficoltà nell’ambientamento, legate anche al problema della lingua. Rientrato nel capoluogo siciliano giovedì mattina, l’ex rosanero sta ora valutando diverse offerte che gli sono state recapitate. Tra questa anche alcune provenienti dall’Inghilterra e dalla Germania, ma il giocatore classe ‘92 preferisce restare nel campionato italiano. Nonostante abbia ricevuto anche un paio di proposte proveniente da società della massima serie, la sua intenzione è quella di accasarsi in un club di Serie B, così da avere maggior possibilità di mettersi in mostra. Entro agosto si conoscerà il suo destino.

29 luglio 2011

Intervista a Luciano Moggi

Siamo in piena estate e impazza il mercato, con le big italiane sempre attive con l’obiettivo di rinforzare la propria rosa in vista della prossima stagione. Per parlare di questa sessione di calciomercato e di altri temi d’attualità, intervistato in esclusiva l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi.

Signor Moggi, finora quali sono stati i gli acquisti più azzeccati da parte delle società italiane?
L’Inter ha senza dubbio messo a segno degli ottimi colpi acquistando Jonathan e Alvarez, ma ha bisogno di altri giocatori e li prenderà. Il Napoli, invece, è andata a cercare dei giocatori che fino ad ora mancavano come Inler e Britos, rinforzandosi notevolmente sia in difesa che a centrocampo. Quella azzurra era già una squadra forte e può competere per il terzo posto. Il primo e il secondo saranno occupati rispettivamente da Milan e Inter”.

Si aspetta altri colpi di mercato dalle italiane?
Penso che da qui alla fine del mercato ci saranno arrivi dall’estero. Leggo i nomi di Casemiro e di Lucas: si tratta indubbiamente di buoni giocatori, ma bisogna valutare se vale la pena acquistarli per quelle cifre”.

Parliamo della Juve. Per la difesa il nome più quotato sembra essere quello di Lugano…
Si tratta di un giocatore che può dare sicuramente un contributo importante perchè ha molta esperienza, anche se non si tratterebbe di un acquisto eccezionale. E’ un buon rinforzo per questa Juve ed entrerà in competizione con Bonucci e Barzagli per il ruolo di centrale difensivo in coppia con Chiellini”.

Con Pirlo e Vidal il centrocampo bianconero è in buone mani?
Sì, bisogna però che il cileno si adatti al gioco di Pirlo. Nessuno dei due è un incontrista, ma hanno entrambi i piedi buoni. Questo è già un miglioramento, considerando che nella stagione passata a centrocampo giocava Felipe Melo e la Juventus si trovava in difficoltà quando doveva impostare la partita. Questo accadeva specialmente in casa, tant’è vero che quando si sbilanciava subiva gol. Adesso la squadra è più compatta ed è anche importante il fatto che abbia acquistato dalla Lazio Lichtsteiner che è un buon elemento”.

Giuseppe Rossi o Vucinic: chi prenderebbe per l’attacco della Juventus?
Sono d’accordo sull’eventuale acquisto di Rossi. Bisogna però tenere conto che non è fisicamente dotato e che non è adatto al gioco sulle fasce di Conte. Rimane comunque un buon attaccante nei sedici metri. Vucinic, invece, si adatterebbe sicuramente di più”.

Tralasciando il mercato, cosa ne pensa dell’ultima sfuriata di De Laurentiis?
Quello che ha fatto il presidente del Napoli mercoledì sera l’ha fatto sostanzialmente perchè non si fida del computer che genera i calendari. Gli azzurri sono stati sfortunati e De Laurentiis ci sarà rimasto male per il fatto che la sua squadra sarà impegnata in partite difficili prima e dopo le gare di Champions. Questo chiaramente non è un vantaggio, ma non si può dire che è stato fatto volutamente”.

28 luglio 2011

L'ag. Fifa Quadri sulle nuove frontiere del mercato extraeuropeo

Anche il mondo del calcio e, quindi, il calciomercato hanno risentito della crisi economica che ha investito tutto il mondo occidentale. In un momento così difficile sotto questo aspetto, diversi operatori di mercato stanno quindi cercando nuovi terreni fertili dove poter lavorare. Per approfondire la questione contattato in esclusiva l’agente Fifa Stefano Quadri che da qualche tempo, insieme ad Alessio Pelosi, ha dato vita alla Bola Management: “Vista la situazione economica europea, la mia società sta cercando di allargare gli orizzonti anche verso mercati extrauropei, come ad esempio quello indiano. A mio parere tra qualche anno paesi come l’India diventeranno molto interessanti per tutti gli operatori di mercato. Credo che il lavoro e il ruolo dell’agente debba allargarsi a nuovi mercati e ad altri metodi di lavoro”. A questo proposito l'agente ci ha rivelato che è in dirittura d’arrivo la trattativa per il trasferimento di Carlos Gerardo Hernández Valverde. Attualmente in forza agli australiani del Melbourne Victory, il centrocampista costaricano, che ha anche vestito la maglia della sua nazionale partecipando tra l’altro alle qualificazioni dell’ultimo Mondiale, è vicinissimo a trasferirsi all’East Bengal, club militante nella massima serie del campionato indiano: “L’operazione è stata condotta dalla mia società in collaborazione con l’agente del calciatore, Josè Luis Rodriguez Chavez. Abbiamo già raggiunto l’intesa economica e la prossima settimana ci recheremo direttamente in India per la firma del contratto”, ha concluso Quadri.

Intervista a Mirko Taccola

Questa sera il Palermo ospiterà gli svizzeri del Thun nella gara di andata del terzo turno preliminare di Europa League. Per parlare di questa importante sfida e di temi legati al mercato del club siciliano, contattato in esclusiva Mirko Taccola, ex difensore della compagine rosanero: “Il Palermo non dovrebbe avere grossi problemi per uscire vincitore dal match di stasera, tra l’altro gioca anche in casa. Il campionato svizzero è già iniziato e il Thun sarà più avanti nella preparazione fisica, ma a livello tecnico e tattico non ci sarà partita, i rosanero potrebbero soltanto avere qualche difficoltà sulla corsa e sulla tenuta. Via Sirigu e Pastore? Fra le due credo che quella dell’argentino sia la partenza veramente importante. Sirigu è un portiere importante e giovane, ma la dirigenza del Palermo ha preso da diverso tempo la decisione di cederlo. Comunque verrà sicuramente rimpiazzato adeguatamente. Quella di Pastore è una perdita notevole, ma porterà nelle casse rosanero un grosso introito che sarà reinvestito in più di un acquisto, anche se non saranno qualititivamente equivalenti al Flaco. Sorrentino per la porta? Stiamo parlando di un ottimo estremo difensore che ha sia esperienza che qualità e lo ha dimostrato non solo nel nostro campionato: infatti anche in Grecia ha fatto molto bene con l’AEK Atene. In tre stagioni al Chievo ha dimostrato di essere un portiere da squadra superiore, come quella siciliana. Per lui Palermo rappresenterebbe un’occasione importante e credo che la società rosanero ci guadagni sia sul piano economico che su quello tecnico”.

27 luglio 2011

Intervista a Marco Capparella

Dopo il terzo posto ottenuto nello scorso campionato, il Napoli si appresta a intraprendere un’altra importante stagione con il ritorno sul grande palcoscenico della Champions League. Per parlare di questo e del mercato della società partenopea, intervistato in esclusiva Marco Capparella, in azzurro da gennaio 2005 a giugno 2008.

Marco, un tuo giudizio sulla campagna acquisti del Napoli?
Come l’anno scorso il presidente De Laurentiis è stato bravo a migliorare la rosa. E’ normale che metterà a segno determinati colpi importanti, come ha già fatto con Inler e con gli altri giocatori che sono arrivati. Quello di De Laurentiis è stato un progetto serio e importante fin dagli anni della Serie C e gradualmente il Napoli ha raggiunto obiettivi importanti come quello della qualificazione in Champions League”.

Ti aspetti altri acquisti?
Non lo so, penso che la dirigenza saprà cosa fare e valuterà se prendere altri giocatori. Dall’esterno posso dire che gli azzurri hanno un ottimo organico e l’arrivo di nuovi innesti dipenderà dalla volontà del presidente e di Mazzarri. Auguro al Napoli di fare altri grandi acquisti, ma la rosa credo sia già competitiva così”.

Arriverà un vice Cavani?
Non so fino a che punto manchi un altro attaccante, non credo ce ne sia bisogno. Cavani ha disputato a una stagione fantastica, con Lavezzi e Hamsik non fa mancare niente a questo Napoli”.

Dopo gli addii di Iezzo e Gianello è rimasto solo Grava della rosa che venne allestita in C1…
Sono scelte della società, scelte tante volte obbligate. E’ normale, il calcio è così. Penso che la piazza partenopea ringrazierà sempre questi due portieri e come faranno loro verso Napoli. Iezzo ha dato tanto a questa squadra e ha sempre fatto bene. Ha sposato questo progetto in Serie C e ha raggiunto la Champions, mi dispiace che non gli sia stato rinnovato il contratto in questo momento così bello e importante. Invece sono contento per Gianluca (Grava, ndr). E’ un ragazzo sempre disponibile e merita di assaporare questo grande palcoscenico”.

Un’ultima domanda: che ricordo porti delle tue tre stagioni e mezza trascorse con la maglia azzurra?
Può essere solo un gran bel ricordo. Una cavalcata che ci ha portato dalla Serie C alla coppa Uefa: non si poteva chiedere di meglio. E’ stata un’esperienza bellissima che mi ha fatto crescere molto. Ricorderò sempre con piacere gli anni trascorsi a Napoli e seguirò con passione questa squadra”.

26 luglio 2011

Intervista a Alberto Giuliatto

Quattro stagioni e mezza con la casacca del Lecce tra Serie A e B, poi lo svincolo dopo la scadenza del proprio contratto con la società salentina. Stiamo parlando di Alberto Giuliatto, terzino sinistro e all’occorrenza anche centrale difensivo, intervistato in esclusiva: “Attualmente sono in ritiro con gli altri calciatori svincolati a Coverciano e resto in attesa di avere notizie sul mio futuro. Nonostante mi trovi in un gruppo che ha gran voglia di lavorare, questa situazione non è facile”.

Hai già ricevuto qualche offerta?

Per il momento non mi è ancora stata recapitata alcuna proposta ufficiale. Ho letto e sentito di un interessamento nei miei confronti da parte di Cesena e Novara, ma non c’è stato assolutamente nulla di concreto”.

Cosa è successo con il Lecce?
Non conosco il motivo reale del mancato rinnovo, forse è legato alle mie condizioni fisiche. A gennaio ho dovuto affrontare un’operazione alla caviglia, ma poi ho dimostrato di stare bene fisicamente ed ero anche riuscito a rientrare per le ultime giornate di campionato. C’è un po’ di rammarico perchè io, come Chevanton e Fabiano, ero disposto a restare. Anche il cambiamento a livello societario potrebbe aver inciso, però mi aspettavo di ricevere almeno una telefonata dal Lecce, invece non mi ha chiamato nessuno e quindi sono rimasto deluso”.

Se arrivasse una chiamata da un club della cadetteria, accetteresti di scendere di categoria?
Per me tornare a giocare in Serie B non sarebbe un problema vista anche la situazione attuale del mercato, che è piuttosto fermo soprattutto per quanto riguarda gli svincolati”.

Il rosanero Nappello verso Sorrento

Una buona stagione disputata con la maglia della Primavera del Palermo e qualche panchina collezionata con la prima squadra. Tanto è bastato ad Umberto Nappello, classe ‘91, per attirare su di sè gli occhi di diversi club di Serie B e di Lega Pro. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, la società attualmente in pole per assicurarsi le prestazioni del giovane fantasista sarebbe il Sorrento, compagine di Prima Divisione.