La sessione estiva di calciomercato si è aperta ufficialmente, Fabio Montecalvo e la sua World Football Management
tornano al lavoro. Soprattutto per provare a portare nuovi talenti dal
Brasileirão alla Serie A. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in
esclusiva e
provenienti direttamente dal Brasile, il presidente di WFM si starebbe
muovendo in prima persona per il trasferimento di due talenti verdeoro
in Italia. Il primo è Kaoe Folles Ferreira da Silva, molto più
semplicemente noto come Kaoe; l'esterno classe '91 di proprietà dell'Internacional di Porto Alegre, vicinissimo al Catania lo scorso agosto. L'altro è invece Alex Raphael Meschini; il trentenne centrocampista in forza al Corinthians
sarebbe stato segnalato a Montecalvo dall'ex calciatore Edu Gaspar
(nella foto insieme a Montecalvo), attuale direttore sportivo del club
paulista. I contatti con alcune società della nostra massima serie sono
già stati avviati, in attesa di essere concretizzati nelle prossime
settimane affinché le trattative vadano in porto.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
6 luglio 2012
5 luglio 2012
Ritorno di fiamma rojiblanco per el Principito Sosa
Potrebbe nuovamente cambiare squadra José Ernesto Sosa,
dopo aver vestito ben quattro maglie diverse nel corso degli ultimi tre
anni. Messa alle spalle l'annata certamente non positiva al Napoli, il trequartista argentino ha disputato una buona stagione con il Metalist Kharkiv, ben figurando anche in Europa League. Adesso, stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, c'è la possibilità che el Principito sbarchi in Spagna. Infatti l'Atletico Madrid,
che lo segue già dallo scorso gennaio, starebbe ancora pensando a lui
per rinforzare il proprio organico. La volontà del Metalist, però,
sarebbe quella di non privarsi di Sosa a meno che non arrivi una
proposta economicamente convincente, anche perché il giocatore ha ancora
tre anni di contratto.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
4 luglio 2012
Il gioiellino D'Alena alla Roma: "Qui per imparare da De Rossi. Ho rifiutato Juve, Milan e..."
C'è grande fermento in casa Roma per il gran lavoro in
ottica mercato estivo e non soltanto per quanto riguarda la prima
squadra. Proprio questa mattina, la società capitolina si è infatti
assicurata ufficialmente le prestazioni di un giovanissimo calciatore,
considerato uno dei talenti più interessanti dell'intero panorama
calcistico italiano in prospettiva futura. Si tratta dell'ormai ex Lecce
Antonio D'Alena, strappato alla concorrenza di altre big di Serie A, Juventus in primis. Ho contattato in esclusiva il mediano classe '98, che andrà a far parte della formazione dei Giovanissimi Nazionali: “Sono
molto emozionato, appena arrivato a Trigoria ho capito di che mondo si
tratta. La Roma è una delle big d'Italia e pratica il calcio che piace a
me per lo stile di gioco. Ho rifiutato offerte da Juve, Milan, Genoa,
Palermo e altre società di Serie A. Ho preferito la Roma perché mi
affascina il suo stile di calcio e perché punta molto sulla
valorizzazione dei giovani; lo ha fatto la scorsa stagione con Luis
Enrique e lo farà anche nel prossimo futuro con Zeman”. Il giovane ha poi proseguito parlando delle sue caratteristiche e del suo ruolo in campo: “Sono
un centrocampista centrale ed è la posizione che mi è più congeniale.
Gioco come regista davanti alla linea difensiva, amo e adoro questo
ruolo. In caso di necessità, comunque, mi posso disimpegno bene anche
come trequartista. Un po' come De Rossi? Per fare paragoni è un po'
presto, si tratta di uno dei centrocampisti più forti del mondo. E' un
giocatore che stimo e mi piace tantissimo per la passione che mette al
servizio della squadra. Io vivrò a Trigoria e questa sarà un'ottima
molto occasione per vederlo all'opera, per vedere la sua intelligenza in
campo e i suoi movimenti, per crescere e per imparare da un grande
calciatore come lui”, ha affermato in conclusione D'Alena.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Rivas: "Verona, darò tutto per il progetto e i tifosi. Mi volevano in A ma..."
E' stato annunciato ieri l'ultimo colpo di mercato dell'Hellas Verona.
Grazie al prezioso lavoro del ds Sean Sogliano, la società gialloblu è
riuscita ad assicurarsi le prestazioni dell'ex esterno di Bari e Varese Emanuel Benito Rivas. Poco dopo la conferenza stampa di questa mattina, ho raggiunto in esclusiva l'argentino, che ha esternato le sue prime sensazioni da giocatore dell'Hellas: “Sono
rimasto veramente molto impressionato, sia per l'organizzazione sia per
la gente sia per il progetto che ci sono a Verona. La società punta in
alto e partire in questo modo è importante. Sappiamo che sarà difficile,
ma partiamo con questi presupposti ed è un buon punto di partenza. Si
tratta di un qualcosa di molto ambizioso. Il direttore sportivo Sogliano
mi ha seguito, mi apprezzava ed è bello sentirsi voluto così
fortemente. Adesso voglio ripagare la fiducia sul campo”. Ma, come vi avevamo rivelato nella giornata di ieri, non c'erano solo gli occhi del club scaligero su Rivas: “Sì
è vero, c'erano varie voci riguardanti interessamenti da parte di
società di B e anche di A, ma mi è piaciuto tanto il progetto
dell'Hellas. Inoltre la mia intenzione era quella di iniziare con la
nuova squadra fin dal ritiro estivo, non volevo ritardare tanto la
decisione e stare ad aspettare troppo. Ho subito detto sì e ho deciso di
venire a Verona”. La tifoseria veronese è pronta ad accoglierlo con il calore che la ha da sempre contraddistinta: “E'
stato uno dei fattori che mi ha spinto a compiere questa scelta;
l'attaccamento della gente a Verona è molto simile a quello in
Argentina. Cosa mi sento di promettere? Più che promettere di dare
tutto, di lasciare tutto in campo e di dare il 100% non si può dire.
Sarà molto dura, si sa che non è mai facile in Serie B. Noi punteremo
fino alla fine al massimo, a dare tutto per stare nei primissimi posti
della classifica. Sappiamo benissimo, però, a cosa andiamo in contro”.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Ag. Zaza: "Via dalla Samp in prestito. Ecco tutte le opzioni in B"
Brescia e Cittadella, ma anche Grosseto, Juve Stabia e Reggina, fino ad arrivare alle neo promosse Pro Vercelli e Ternana. Tutte società di Serie B interessate, almeno secondo le indiscrezioni circolate nell'ultimo periodo, al giovane attaccante Simone Zaza. Il suo cartellino è di proprietà della Sampdoria, che però è intenzionata a mandarlo in cadetteria per maturare e fare esperienza. A questo proposito ho contattato in esclusiva Christian Maifredi, procuratore della punta classe '91: “E'
tutto vero, ma le società che si sono messe sulle sue tracce sono molte
di più: anche Ascoli, Lecce, Modena e Spezia. Prenderemo una decisione
definitiva entro una settimana, i tempi sono questi. Cercheremo di
optare per il club che, al di là del blasone, dia al giocatore la
garanzia di poter disputare almeno trenta partite intere nell'arco del
prossimo anno e di crescere in Serie B. E spero anche un buon numero di
gol che gli crei, in vista della prossima estate, il mercato che si
merita tra B e A. Io e il mio socio Marco Giulini crediamo molto in lui
perché ha ampi margini di miglioramento e lo ha dimostrato a Viareggio
mettendo a segno undici gol in sei mesi. Faremo questa scelta in piena
sintonia con la Sampdoria che lo cederà con la formula del prestito
secco”. Chissà che in un futuro neanche troppo lontano non possa esserci la permanenza a Genova: “E'
assolutamente uno degli obiettivi. Zaza è un calciatore che negli
ultimi tre anni ha avuto qualche problema dal punto di vista fisico e
disciplinare sia con l'Atalanta che con la Samp, ma allo stesso tempo ha
fatto vedere le sue potenzialità che poi si sono concretizzate in campo
a Viareggio. La prossima sarà una stagione molto importante che lui
dovrà vivere con serenità e tranquillità”, ha concluso Maifredi.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Lo Monaco pesca dall'Independiente: si stringe per due
Nelle ultime sessioni di calciomercato Pietro Lo Monaco ci
ha abituato a piazzare grandi colpi dal Sud America, specialmente in
Argentina. Quest'estate potrebbe ripetersi. Lo Monaco infatti, oltre ai
due Martinez, avrebbe messo nel mirino altri due giocatori argentini da
portare al Genoa. Si tratterebbe, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, di due giocatori attualmente in forza all'Independiente. Il primo è il centrocampista diciannovenne Fabián Monserrat; l'altro è il difensore classe '90 Julián Velázquez.
I contatti tra il neo direttore generale del Grifone e la dirigenza del
club argentino si susseguono spesso, presto potrebbero concretizzarsi.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
3 luglio 2012
Rivas e il Verona vicinissimi. Sbaragliate Cesena e Varese
Sempre più vicino il passaggio di Emanuel Benito Rivas all’Hellas Verona, si è da poco concluso un importante summit
che ha visto protagonisti il giocatore, il suo agente Favio Bilardo e
la società scaligera. Secondo alcune indiscrezioni raccolte in esclusiva, l’accordo sarebbe ad un passo. Mancano solo alcuni dettagli e già in settimana potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. I gialloblu hanno superato la concorrenza di Cesena e Varese che erano rimaste in corsa per assicurarsi le prestazioni dell’argentino.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
2 luglio 2012
Il saluto di Monachello: "Grazie Inter per tutto quello che mi hai dato"
In partenza da Milano verso l'Austria dove, precisamente a Gratz,
raggiungerà la sua nuova squadra, il Sportyvnyj Klub Tavriya
Simferopol', per il raduno estivo, Gaetano Monachello ha voluto affidare ai miei microfoni i suoi saluti. L'attaccante classe '93, ormai ex giocatore della Primavera dell'Inter, ha dichiarato: “Voglio
ringraziare l'Inter per tutto ciò che mi ha insegnato; se sono arrivato
qui lo devo anche a loro. In particolare Paolo Tommasoni, mio
allenatore ai tempi degli Allievi Regionali, che mi ha lanciato e mi ha
fatto arrivare fino alla Nazionale. Oltre alla società nerazzurra,
ringrazio anche il Parma e il responsabile del settore giovanile
Francesco Palmieri”. Monachello ha anche ricordato uno dei successi più belli con la maglia nerazzurra: “La
vittoria del Trofeo Beppe Viola l'anno scorso con Allievi Nazionali è
stata importantissima e bellissima. Lo ricordo con piacere perché sono
stato capocannoniere della competizione insieme a Giovanni Terrani”. L'ultimo pensiero va ai suoi ex compagni: “Quello del '94 è un gruppo fantastico. Per questo motivo voglio salutare i miei compagni; non faccio nomi in particolare perché ho legato con tutti e li ringrazio, dal primo all'ultimo”, ha concluso Monachello.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Cittadella, Busellato: "Dal ritiro alla Nazionale, annata da incorniciare. Le big su di me? Fa piacere ma..."
E' stato una delle più piacevoli sorprese dell'ultimo campionato di Serie B ed uno dei protagonisti di questa stagione del Cittadella. Stiamo parlando di Massimiliano Busellato, centrocampista classe '93 dal futuro assicurato. Lo ho intervistato in esclusiva.
Massimiliano, sabato scorso il tuo esame di maturità. Com'è andata?
“Bene, direi molto bene. Il voto finale, però, ancora non lo so”.
Quest'anno hai dovuto far convivere la scuola e il Cittadella, quanto è stato difficile?
“E' stato abbastanza duro. Non riuscivo a riposarmi molto dopo gli allenamenti perché di sera dovevo studiare. Non è stato un grosso peso, l'ultimo periodo è stato particolarmente difficile ma alla fine è andato tutto bene”.
Però è stata una stagione straordinaria per te...
“E' stata veramente bella e, aggiungerei, inaspettata. La scorsa estate, ho saputo il 15 luglio che sarei andato in ritiro con la prima squadra; andavo per dare una mano e fare qualsiasi ruolo nel caso ci fosse stato bisogno. Ho avuto la fortuna che il mister mi ha subito tenuto in gran considerazione perché giocavo nella maniera che gli piaceva e sono stato premiato”.
E' arrivata anche la convocazione in Nazionale...
“Questa è stata davvero una grande soddisfazione, era un sogno che avevo fin da quando ho iniziato a giocare a calcio. Avevo sempre il desiderio di andare in Nazionale, ma prima di quest'anno non c'ero mai riuscito”.
Sei andato a segno contro Albinoleffe, Pescara e Grosseto: quale il gol più bello?
“Il mio primo, quello segnato a Bergamo contro l'Albinoleffe. E' sicuramente quello che ricorderò per sempre”.
Notizia di due settimane fa: Foscarini tecnico del Cittadella per un altro anno.
“Ha sempre fatto bene, è una gran persona sia sotto il punto di vista tecnico sia sotto quello umano. Penso che sia stata la scelta più giusta, speriamo di riconfermarci con lui anche quest'anno. Oltre ad essere un allenatore, dà una mano anche fuori dal campo; personalmente, mi ha aiutato molto nell'ambito scolastico”.
Si dice che le big di Serie A abbiano messo gli occhi su di te, come reagisci a queste voci?
“Sicuramente mi fa molto piacere, perché fino all'anno scorso giocavo in Primavera e non sapevo neanche cosa fosse il calcio professionistico. Si tratta di qualcosa di veramente bello, ma in questo momento non ci penso; quando e se arriverà un'offerta concreta se ne parlerà, adesso penso solo a iniziare la stagione con il Cittadella e a migliorare ulteriormente. Poi quello che viene di più e ben accetto”.
Tutti hanno un sogno nel cassetto, qual è il tuo?
“Il mio sogno è quello di arrivare a giocare in Champions League e magari vincerla. So che sarà molto difficile, ma continuerò a lavorare per questo obiettivo e un giorno spero di centrarlo”.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Massimiliano, sabato scorso il tuo esame di maturità. Com'è andata?
“Bene, direi molto bene. Il voto finale, però, ancora non lo so”.
Quest'anno hai dovuto far convivere la scuola e il Cittadella, quanto è stato difficile?
“E' stato abbastanza duro. Non riuscivo a riposarmi molto dopo gli allenamenti perché di sera dovevo studiare. Non è stato un grosso peso, l'ultimo periodo è stato particolarmente difficile ma alla fine è andato tutto bene”.
Però è stata una stagione straordinaria per te...
“E' stata veramente bella e, aggiungerei, inaspettata. La scorsa estate, ho saputo il 15 luglio che sarei andato in ritiro con la prima squadra; andavo per dare una mano e fare qualsiasi ruolo nel caso ci fosse stato bisogno. Ho avuto la fortuna che il mister mi ha subito tenuto in gran considerazione perché giocavo nella maniera che gli piaceva e sono stato premiato”.
E' arrivata anche la convocazione in Nazionale...
“Questa è stata davvero una grande soddisfazione, era un sogno che avevo fin da quando ho iniziato a giocare a calcio. Avevo sempre il desiderio di andare in Nazionale, ma prima di quest'anno non c'ero mai riuscito”.
Sei andato a segno contro Albinoleffe, Pescara e Grosseto: quale il gol più bello?
“Il mio primo, quello segnato a Bergamo contro l'Albinoleffe. E' sicuramente quello che ricorderò per sempre”.
Notizia di due settimane fa: Foscarini tecnico del Cittadella per un altro anno.
“Ha sempre fatto bene, è una gran persona sia sotto il punto di vista tecnico sia sotto quello umano. Penso che sia stata la scelta più giusta, speriamo di riconfermarci con lui anche quest'anno. Oltre ad essere un allenatore, dà una mano anche fuori dal campo; personalmente, mi ha aiutato molto nell'ambito scolastico”.
Si dice che le big di Serie A abbiano messo gli occhi su di te, come reagisci a queste voci?
“Sicuramente mi fa molto piacere, perché fino all'anno scorso giocavo in Primavera e non sapevo neanche cosa fosse il calcio professionistico. Si tratta di qualcosa di veramente bello, ma in questo momento non ci penso; quando e se arriverà un'offerta concreta se ne parlerà, adesso penso solo a iniziare la stagione con il Cittadella e a migliorare ulteriormente. Poi quello che viene di più e ben accetto”.
Tutti hanno un sogno nel cassetto, qual è il tuo?
“Il mio sogno è quello di arrivare a giocare in Champions League e magari vincerla. So che sarà molto difficile, ma continuerò a lavorare per questo obiettivo e un giorno spero di centrarlo”.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
1 luglio 2012
Savini e il mercato: "Juve regina, per le milanesi c'è un ostacolo. Lazio e Roma protagoniste"
Si apre ufficialmente oggi, 1 luglio, la sessione estiva di
calciomercato. Per fare un'analisi della campagna acquisti dei club di
Serie A e capire quali potrebbero essere le mosse delle big, ho intervistato in esclusiva l'agente FIFA Ulisse Savini.
Che tipo di mercato dobbiamo aspettarci quest'estate?
“Non dobbiamo e non possiamo aspettarci grandi colpi. Il motivo è molto semplice: l'economia italiana e, in particolare, quella calcistica, non sono attualmente competitive con quelle di altri paesi europei”.
Finora la Juve è la società che si è mossa di più, sarà lei la regina del mercato estivo?
“Assolutamente sì, penso che sarà proprio lei la regina del mercato. Credo che fino a questo momento la Juventus si sia mossa con grande intelligenza, forte delle risorse economiche provenienti anche dallo Juventus Stadium”.
Le milanesi sembrano muoversi con difficoltà, quali mosse potrebbero cambiare lo scenario attuale?
“In generale, credo che le milanesi abbiano anche meno idee, il loro progetto non è chiaro e le strategie mi sembrano un po' confuse. L'abitudine ad avere grandi disponibilità oggi rappresenta un handicap per Inter e Milan”.
Il mercato delle neo promosse: come si rinforzeranno?
“A mio parere, il Torino possiede già una buona ossatura di squadra. L'organico della Sampdoria, invece, va puntellato nel modo giusto. Il Pescara è la squadra che rischia di più, venendo da un progetto, quello di Zeman, difficilmente ripetibile con un allenatore diverso dal boemo”.
Da chi dobbiamo aspettarci il colpo a sorpresa?
“Auspico che le due romane siano protagoniste di questa finestra estiva di calciomercato. I direttori sportivi di Lazio e Roma, Tare e Sabatini, sono molto bravi e ritengo abbiano idee alternative ai soliti stereotipi”.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
Che tipo di mercato dobbiamo aspettarci quest'estate?
“Non dobbiamo e non possiamo aspettarci grandi colpi. Il motivo è molto semplice: l'economia italiana e, in particolare, quella calcistica, non sono attualmente competitive con quelle di altri paesi europei”.
Finora la Juve è la società che si è mossa di più, sarà lei la regina del mercato estivo?
“Assolutamente sì, penso che sarà proprio lei la regina del mercato. Credo che fino a questo momento la Juventus si sia mossa con grande intelligenza, forte delle risorse economiche provenienti anche dallo Juventus Stadium”.
Le milanesi sembrano muoversi con difficoltà, quali mosse potrebbero cambiare lo scenario attuale?
“In generale, credo che le milanesi abbiano anche meno idee, il loro progetto non è chiaro e le strategie mi sembrano un po' confuse. L'abitudine ad avere grandi disponibilità oggi rappresenta un handicap per Inter e Milan”.
Il mercato delle neo promosse: come si rinforzeranno?
“A mio parere, il Torino possiede già una buona ossatura di squadra. L'organico della Sampdoria, invece, va puntellato nel modo giusto. Il Pescara è la squadra che rischia di più, venendo da un progetto, quello di Zeman, difficilmente ripetibile con un allenatore diverso dal boemo”.
Da chi dobbiamo aspettarci il colpo a sorpresa?
“Auspico che le due romane siano protagoniste di questa finestra estiva di calciomercato. I direttori sportivi di Lazio e Roma, Tare e Sabatini, sono molto bravi e ritengo abbiano idee alternative ai soliti stereotipi”.
Luca Iannone per CalcioNews24.com
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