26 settembre 2012

Fratello Schelotto: "Ezequiel ha lasciato un bel ricordo a Catania. L'Atalanta può fare bene"

Appuntamento questa sera alle 20.45 per i tifosi di Catania ed Atalanta; la formazione etnea ospiterà gli orobici per la quinta giornata di campionato. Un tuffo nel passato per Ezequiel Schelotto che, prima di vestire la casacca nerazzurra, ha militato per mezza stagione nella squadra siciliana. Questa sera, a seguire el Galgo e compagni dagli spalti, ci sarà anche Ariel Schelotto che ho raggiunto in esclusiva.

Tuo fratello torna da ex al Massimino, quali sono le sue sensazioni?
Io penso che sia molto contento di quello che ha fatto con la maglia rossazzurra. A Catania ha lasciato tante persone che gli vogliono bene ed è rimasto in contatto con loro, che spesso lo chiamano”.

Dopo tre risultati utili consecutivi, come hai visto la squadra di Colantuono?
Pian piano l'Atalanta sta venendo fuori come una buona squadra. In un campionato difficile come questo, tutte stanno incontrando delle difficoltà; anche le prime sono preparate, ma stanno ancora cercando di raggiungere il top della forma”.

Cosa ne pensi invece del Catania argentino di Maran?
E' una squadra che è sempre piaciuta in Argentina. Ci sono tanti miei connazionali che in questi anni stanno facendo bene”.

Manca ancora il primo gol stagionale di Ezequiel: può essere il giorno giusto?
Non lo so, quello bisogna chiederlo a lui (ride, ndr). Fare gol è sempre bellissimo, ma dovreste chiederlo a Ezequiel”.

25 settembre 2012

Conti: "Tante chiamate ma ancora senza squadra. Regole sui giovani penalizzanti"

In forza al Como da gennaio 2010 a giugno 2011 e poi per altri sei mesi fino alla conclusione dello scorso campionato, lo svincolato Christian Conti è ancora in cerca di una nuova sistemazione. Il nome del difensore classe '87 è stato accostato a diverse società durante il periodo estivo, ma nulla si è concretizzato per l'ex Pescara e Hellas Verona. Lo ho intervistato in esclusiva.

Christian, qual è la situazione allo stato attuale delle cose?
Al momento tutto tace, speriamo che presto si sblocchi qualche situazione. In estate mi hanno chiamato tante società, che devo ringraziare per la stima nei mie confronti: dal Campobasso al Mantova fino al Teramo, senza dimenticare il Matera. Mi hanno contattato un po' di squadre, però poi niente fatti concreti; alla fine non si è concluso niente, un po' per me e un po' per i club. Ad esempio, per quanto riguarda il Matera, ero titubante perché sarei dovuto scendere in Serie D, anche se mi avrebbero assicurato uno stipendio adeguato”.

Come mai non sei rimasto al Como?
Mi ero trasferito in prestito dal Bari per provare a giocarmi le mie carte. Speravo che mi confermasse, ma alcune promesse non sono state mantenute. Ho comunque un ricordo positivo di Como e del Como, che però ha preferito puntare su una linea giovani”.

A proposito di giovani, i nuovi regolamenti non sembrano agevolare i giocatori più esperti...
Sì, è una situazione penalizzante rispetto al passato: 5-6 anni fa un giovane andava in campo perché meritava di giocare. A Lanciano, per esempio, avevo davanti difensori esperti come Bolic e Molinari. Se un giovane è bravo emergerà, ma non si può obbligare allenatori e presidenti a fare determinate scelte. Si tratta di scelte obbligate per cui i club vanno sui giovani, ma ci sono altri mille giocatori di 25-26 anni con famiglia che restano a casa”.

E adesso cosa ti aspetti?
Come si suol dire, la speranza è l'ultima a morire. Continuo a sperare che qualche club attinga al mercato degli svincolati e che qualche dirigente si accorga di aver sbagliato a puntare su qualcuno che non riesce a fare bene”.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

24 settembre 2012

Milan e Chievo sul classe '94 Jonathan ma attenzione alle inglesi

Di recente il Gremio ha voluto blindarlo con un contratto che scadrà nel 2017, ma nel prossimo futuro Jonathan Lisboa Schmidt potrebbe fare le valigie per sbarcare in Europa. Titolare nel Brasile Under 17 lo scorso anno ai Mondiali di categoria in Messico, Jonathan fa attualmente la spola tra l'Under 18 e l'Under 20. Si tratta di un esterno basso dotato di grande velocità che, nonostante il suo piede naturale sia il sinistro, può giocare sia sulla fascia destra che su quella mancina. Al momento il terzino classe '94, che ha compiuto diciotto anni lo scorso luglio, ha grande mercato. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti molto vicine al giocatore, Jonathan è molto richiesto in Premier League ma due club italiani si sarebbero accorti delle sue qualità: sono il Chievo e, soprattutto, il Milan. La società rossonera sarebbe fortemente interessata al ragazzo, ma per assicurarsi le sue prestazioni dovrà convincere il Gremio e battere la concorrenza britannica.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

11 settembre 2012

Ag. Zaza: "Felice per il primo centro in B, peccato per la doppietta sfiorata"

Prima rete in Serie B per Simone Zaza. Alla terza giornata del campionato cadetto, l'attaccante classe '91, attualmente in prestito all'Ascoli dalla Sampdoria, si è sbloccato segnando il gol del definitivo 1-1 contro il Lanciano. Ho sentito in esclusiva il suo procuratore Christian Maifredi: “Domenica ero all'Adriatico a vedere la partita e siamo stati insieme per qualche minuto, poi è tornato ad Ascoli con la squadra. E' molto felice, ma nello stesso momento anche dispiaciuto per non essere riuscito a fare il secondo gol; ha avuto un paio di altre occasioni, ma ha dovuto fare i conti con due grandi parate di Leali. Avrebbe voluto tanto segnarne un altro il secondo, è rammaricato per questo motivo. Il primo gol in B è arrivato alla sua seconda presenza e quindi siamo sinceramente molto contenti. Ha una gran voglia di fare e di fare tanti altri gol, soprattutto per la squadra. Tiene molto alle sorti della squadra e dei suoi compagni”. L'Ascoli sembra puntare molto sul giovane Zaza: “La società lo tiene in grande considerazione e lo ha dimostrato anche in fase di mercato estivo, con l'allenatore e il direttore sportivo che hanno chiamato più volte sia me sia Simone. I bianconeri puntano molto anche sul fatto che si tratta di un giocatore che deve ancora esplodere definitivamente. Negli ultimi anni ha avuto poche possibilità di giocare con continuità, quello di adesso è il Simone più in forma da quando aveva 16 anni. Spero che riesca a ripagare la fiducia che l'Ascoli gli ha dato quest'estate quando ha deciso di puntare su di lui”, ha concluso Maifredi.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Possibile futuro in Italia per il brasiliano Leonardo: ma non è Leo del PSG

Nel prossimo futuro Leonardo Nascimento potrebbe sbarcare nel nostro paese. No, non stiamo parlando di Leonardo Nascimento de Araújo, direttore sportivo del Paris Saint-Germain, ma di Leonardo Nascimento Laurino. Più semplicemente conosciuto come Léo Nascimento, si tratta del classico volante. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti molto vicine al calciatore, il classe '89 sarebbe finito nel mirino di alcune società di Serie A e B. Attualmente in forza all'Esporte Clube Noroeste, il suo contratto scadrà il prossimo dicembre e difficilmente verrà rinnovato; il brasiliano potrebbe quindi essere prelevato a parametro zero già durante la sessione invernale di calciomercato. E c'è anche un'altra buona notizia per le italiane: il centrocampista è dotato di passaporto comunitario.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

7 settembre 2012

Petrassi: "Vita dura per gli svincolati con queste regole. Sul Padova e Foschi..."

A settembre la finestra estiva di calciomercato è ormai acqua passata, ma c'è il mercato degli svincolati a tenere banco; sono ancora tanti infatti i calciatori senza contratto ed in cerca di squadra. Fra questi c'è anche Marco Petrassi, il cui contratto con il Padova è scaduto lo scorso giugno. Il terzino destro si è raccontato in esclusiva.

Marco, qual è attualmente la tua situazione?
“Al momento sono ancora fermo e mi sto allenando da solo. Sto cercando una nuova sistemazione, abbiamo atteso che finisse il mercato estivo. Non è semplice trovare squadra adesso perché nessuno vuole correre il rischio di puntare su giocatori non under; quella sugli under è una regola che non favorisce i giovani che poi vengono puntualmente delusi, a meno che non siano davvero bravi. E' una situazione difficile, ma sono fiducioso. Quest'estate ho partecipato al ritiro di Veronello con l'Assocalciatori e ora sono in attesa”.

E' vero che il Mantova ti ha cercato?
“Con la dirigenza del Mantova c'è stata una chiacchierata, ma in questo momento nessuno è determinato nel prenderti e ti dice chiaramente che ti vuole. Si da la priorità ai giovani, soprattutto in un ruolo come il mio. Così diventa davvero dura, però bisogna essere fiduciosi”.

A Padova non è stato un anno facile per te...
“Ho passato un anno intero fuori rosa senza giocare. Purtroppo ho dovuto trascorrere quest'anno intero così dato che il direttore Foschi non ne voleva sapere di reintegrarmi in squadra. L'unica proposta concreta mi è arrivata la scorsa estate dal Südtirol, ma io chiedevo due anni di contratto mentre me ne offrivano soltanto uno”.

A gennaio si era parlato di offerte dall'estero: come mai non si è concretizzato nulla?
“Erano circolate delle indiscrezioni riguardanti proposte dalla Romania e dalla Svizzera, ma si trattava solo di voci di mercato. In realtà non c'è mai stato nulla di concreto”.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

5 settembre 2012

Il baby Galeotafiore dall'Avellino alla Pro Patria

Colpo di mercato a livello giovanile per la Pro Patria, che si è assicurata le prestazioni dell'estremo difensore classe '96 Giuseppe Galeotafiore. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti molto vicine al giocatore, la società bustocca avrebbe chiuso ieri la trattativa per prelevare il ragazzo. Nella scorsa stagione Galeotafiore, segnalato dall'osservatore della Pro Patria Stefano Paolino, ha militato nell'Avellino. Il giovane portiere è seguito dalla Roan FM di Pasquale De Rosa e Gianluca Anatriello.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

Quattro di B sullo sloveno Jelar: parola all'agente

Nel corso della sessione estiva di calciomercato appena conclusa sono stati tanti i colpi mancati, quelle trattative sfumate quando sembravano poter andare a buon fine. E' quello che è accaduto anche allo sloveno Anze Jelar, attaccante attualmente in forza al Triglav. Il classe '91 sarebbe potuto sbarcare nella nostra Serie B, in virtù dei contatti fra il suo entourage e società quali Cittadella, Livorno, Ternana e Sassuolo. Il suo agente Lello Stancati, contattato in esclusiva, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Si tratta di una punta duttile che può giocare sia da esterno che da centravanti vero e proprio. E' un giocatore completo e bravo tatticamente. E' un calciatore di grande prospettiva, vediamo nel mercato di gennaio se sarà possibile portarlo in Italia; è pronto per la Serie B, ma ha sicuramente prospettive maggiori. Prezzo del cartellino? Meno di un milione di euro, una cifra non eccessiva", ha concluso Stancati.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

2 settembre 2012

Un mercato col botto per World Football Management ma non finisce qui: ci sono due brasiliani per la Premier

Gran lavoro per la World Football Management e il suo chairman Fabio Montecalvo nell'ultima giornata utile per la sessione estiva di calciomercato. In un primo momento avrebbe lavorato dietro le quinte come intermediario nella trattativa che ha portato il brasiliano Maicosuel all'Udinese e in quella che ha permesso all'attaccante M'Baye Babacar Niang di lasciare il Caen per vestire la maglia del Milan. Naturalizzato francese, Niang è nato e cresciuto in Senegal, proprio dove, in quel di Dakar, la WFM ha dato vita nel gennaio 2010 ad un progetto inerente la realizzazione di un osservatorio calcistico internazionale, il "Black College Football", facendo un grosso investimento insieme a dei partners governativi senegalesi. E, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, quest'ultima mediazione sarebbe stata possibile grazie alla vicinanza di Montecalvo al presidente rossonero Silvio Berlusconi. Ma non è finita qui. Sì perché venerdì sera, alla chiusura del mercato italiano, Montecalvo si è recato a Londra con un volo privato. Lì si sarebbe incontrato con i vertici dell'Arsenal per provare a piazzare un colpo last minute: Romarinho ai Gunners. Mezza punta dai piedi vellutati, il suo cartellino è diviso fra Corinthians (40%), l'impresario Carlos Leite (50%) e il Bragantino (10%), ma lui attualmente gioca nel Timão. L'affare non è potuto andare in porto a causa del poco tempo a disposizione, ma è solo rimandato; l'interessamento del club londinese è concreto, se ne riparlerà a gennaio o la prossima estate. Infine, sempre oltre manica, Montecalvo ha parlato con la dirigenza dell'Hull City di un altro brasiliano: Daniel Gibi, esterno di centrocampo del Bragantino che vorrebbe cercar fortuna in Europa.

Luca Iannone per CalcioNews24.com

1 settembre 2012

Toni torna in viola: c'è anche lo zampino di WFM

A distanza di cinque anni, le strade di Luca Toni e della Fiorentina si ricongiungono. Rimasto svincolato dopo l'esperienza con l'Al-Nasr di Dubai, il centravanti emiliano ha siglato oggi un contratto annuale con la società gigliata. Secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, l'attaccante percepirà uno stipendio annuale di circa 400mila euro. Ma c'è di più. Decisivo per il buon esito della trattativa, è stato il lavoro di mediazione svolto dalla World Football Management di Fabio Montecalvo. Grazie anche all'operato di WFM Toni tornerà così ad indossare la casacca viola, con la quale aveva collezionato 71 presenze mettendo a segno 49 reti.

Luca Iannone per CalcioNews24.com