18 gennaio 2012

Anche la WFM di Montecalvo nell’affare Suarez-Real

Ci sarebbe anche la WFM (World Football Management) al lavoro nell’operazione che porterebbe Luis Suarez a vestire la casacca del Real Madrid. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva e provenienti da fonti spagnole, la WFM di Fabio Montecalvo, dopo aver proposto al club madrileno Alberto Aquilani nell’ultima sessione estiva di calciomercato, avrebbe messo a punto una strategia per portare l’attaccante del Liverpool nella capitale spagnola, presumibilmente per la vicinanza del presidente Montecalvo alle Merengues. Intanto la trattativa fra le parti va avanti, staremo a vedere cosa succederà nei prossimi giorni…
Luca Iannone per CalcioNews24.com

15 gennaio 2012

Bortolotti (Repubblica Bologna): "Bologna in forma. Tutto su Mudingayi e Ramirez"

Archiviata la qualificazione in Coppa Italia e la prestazione non certo brillante che la ha accompagnata, il Napoli può ora tornare a concentrarsi esclusivamente sul campionato. Domani al San Paolo la squadra di Mazzarri riceverà il Bologna nel posticipo della 18° giornata di Serie A. Per parlare della sfida tra gli azzurri e la compagine felsinea ma non solo, intervistato in esclusiva Luca Bortolotti, collega de La Repubblica di Bologna.

Come arriverà il Bologna alla sfida del San Paolo?
"Il Bologna arriva a Napoli incerottato ma in grande condizione morale. Il 2-0 contro il Catania ha dato grande entusiasmo all'ambiente per almeno tre ragioni. Primo, è stata una vittoria meritata, il Bologna ha convinto e dimostrato solidità. Secondo, perché il nuovo modulo a tre difensori ideato da Pioli durante le vacanze ha subito dato buoni frutti, e la retroguardia, sin qui punto debole dei rossoblu, ha retto senza subire mai. Terzo, perché tutte le squadre dietro al Bologna hanno perso, e grazie al +6 sulla zona retrocessione i felsinei arrivano al San Paolo senza l'acqua alla gola e senza l'assillo di dover far risultato a tutti i costi".

Non ci saranno l'infortunato Diamanti e lo squalificato Portanova, assenze pesanti...
"Sì, Diamanti con il Catania era stato tra i migliori, poi una ricaduta influenzale prima e un ascesso poi l'hanno fermato. Contando che anche Ramirez non è al top, c'è un problema per il reparto-fantasia che aveva segnato la svolta nel campionato del Bologna. Conferma obbligata per Acquafresca, che sin qui ha stentato, anche se ha dimostrato di saper segnare gol importanti, come a Novara e Verona. Dietro, assente Portanova, a guidare la difesa sarà ancora Antonsson. Lo svedese ormai s'è ambientato, dopo un avvio difficile, e anche il suo italiano comincia a migliorare. Contro il Catania ha dimostrato di potere gestire un ruolo così delicato nella difesa a tre ".

Ancora incerta la presenza di Loria e Kone, saranno della partita?
"Loria e Kone hanno svolto terapie e lavoro differenziato per tutta la settimana, e non si sono mai aggregati al gruppo. Per Napoli sono out".

Quale dovrebbe essere l'undici schierato da Stefano Pioli?
"Probabile 3-4-1-2 con Gillet tra i pali, trio difensivo composto da Raggi, Antonsson e Cherubin. A centrocampo Pulzetti, Mudingayi, Perez e Morleo con Ramirez a supporto della coppia Acquafresca-Di Vaio. Uniche sorprese potrebbero essere l'esordio di Rubin al posto di Morleo e l'impiego a mezzo servizio di Ramirez, che non è al meglio della condizione, con l'inserimento di Casarini finto trequartista".

Cosa è cambiato con il cambio in panchina Bisoli-Pioli?
"Verrebbe da dire quasi tutto. Il modulo, più di una volta, in particolare con la fiducia al doppio trequartista. L'atteggiamento nei confronti del miglior talento rossoblu, Ramirez: Bisoli ad agosto diceva «Se va via, non mi strappo i capelli», Pioli appena arrivato ha messo in chiaro che «è un giocatore straordinario, fondamentale per noi». Ma soprattutto è cambiata la mentalità della squadra, la coesione di gruppo e la convinzione nei propri mezzi".

Luigi Vitale, arrivato in prestito dal Napoli, pare destinato a lasciare Bologna. Qual è la situazione?
"Vitale non è mai sceso in campo in campionato, società e allenatore lo considerano un esubero. Lo dimostra anche l'arrivo di Rubin sulla fascia sinistra. Al momento, per il Bologna è uno stipendio pesante da cercare di piazzare altrove".

In ottica mercato si è parlato di un possibile trasferimento di Mudingayi al Napoli: c'è qualcosa di vero?
"Su Mudingayi ci sono in tanti, ma a gennaio è difficile che parta. Era stato sul punto di passare all'Atletico Madrid già in estate e anche ora il club spagnolo è tornato alla carica, così come il Napoli. Inoltre s'era parlato anche del Milan. Il nuovo modulo però ha cambiato le carte in tavola. Nel 4-3-2-1 uno tra lui e Perez giocava fuori ruolo, da mezzala, oppure stava in panchina. Nel centrocampo a quattro, invece, possono coesistere. E Pioli ha chiarito le cose: «Sono due giocatori fondamentali, irrinunciabili. Per quanto mi riguarda, sono incedibili entrambi», ha dichiarato il tecnico".

Sembra ormai certo che Ramirez non si muoverà fino a giugno, ma potrebbe essere un obiettivo del Napoli in estate?
"Ramirez a 21 anni appena compiuti è uno dei giocatori più importanti della Serie A in prospettiva. Quattro gol l'anno scorso, già quattro in questa stagione, una fabbrica di assist e giocate importanti. Trattenuto più per caso che per volontà l'estate scorsa, venderlo alla Fiorentina per 9 milioni più Felipe sarebbe stato un errore imperdonabile, soprattutto dove si mangiano ancora le mani per avere scaricato Osvaldo, difficilmente potrà rimanere dopo l'estate. Il ragazzo vuole una grande piazza e non l'ha mai negato, la società davanti ad un'offerta importante sarà obbligata a lasciarlo partire. Con il rinnovo ha portato a 500 mila euro il suo ingaggio, quasi un regalo per trattenerlo fino a giugno e garantirgli uno stipendio da un milione in su una volta ceduto. A Napoli sarebbe un po' chiuso se i cosiddetti tre tenori resteranno e se Vargas si dimostrerà all'altezza delle aspettative. Certo, se ci fosse l'opportunità, non va persa, ma difficilmente il Bologna se lo farà soffiare in saldo. E su di lui ci sono in tanti: oltre la Fiorentina, tornata alla carica, anche Liverpool, Inter e Juventus. E chissà che nel nuovo asse di mercato che si sta consolidando tra rossoblu e la Juve non si sia parlato anche di eventuali opzioni sull'uruguaiano".
Luca Iannone per IamNaples.it

14 gennaio 2012

Spunta un'altra concorrente italiana per Faouzi Ghoulam

Si aggiunge un'ulteriore pretendente nella corsa all'esterno mancino in forza al Saint-Étienne Faouzi Ghoulam, che sta venendo alla ribalta del calcio e del mercato europeo. Il calciatore classe '91, seguito dal Napoli, è riuscito a smuovere l'interesse anche di un altra società italiana. Stando ad indiscrezioni raccolte in esclusiva, si tratta del Genoa, dimostratosi molto attivo in questa sessione di calciomercato. Il direttore sportivo dei rossoblu Stefano Capozucca si sarebbe annotato il nome del francese sul taccuino in vista della prossima estate, dato che quella zona del campo è già coperta da Antonelli e Moretti. A proporlo a Capozucca è stato Gabriele Chiono, agente Fifa che ha il mandato per rappresentare il giocatore in Italia. Dopo il Chievo e, come detto, il Napoli ecco quindi delinearsi una vera e propria sfida "made in Italy" per assicuarsi le prestazioni di questo giovane talento.
Luca Iannone per IamNaples.it

13 gennaio 2012

Mitrione (Club Cambiano-To): "Noi punto di riferimento per Napoli e per la solidarietà"

Il Napoli Club Cuore Azzurro di Cambiano-Torino è uno dei principali punti di riferimento per tutti i tifosi partenopei che vivono nella provincia di Torino e in tutto il Piemonte. Per saperne di più sulle sue origini e sulle sue attività, intervistato in esclusiva Pietro Mitrione, fondatore e presidente del Napoli Club Cuore Azzurro.

Quando e come è nato il vostro club?
"Il Napoli Club Cuore Azzurro è stato fondato nella primavera del 2006 ed è nato da un gruppo di tifosi napoletani della provincia di Torino. In 3-4 anni è diventato un punto di riferimento per tutto il Piemonte. Oltre che dalla provincia di Torino, abbiamo iscritti dalla zona di Asti, Alessandria e Novara. Anche da Cuneo, ma lì sarà inaugurato un Napoli Club il prossimo 14 febbraio e tutti i nostri iscritti della zona verranno trasferiti in questo nuovo club".

Quanti iscritti potete contare al momento?
"Attualmente quasi 300 unità in tutto e abbiamo 150 iscritti solo dalla provincia di Torino. Siamo uno dei club più forti del Nord Italia. Questa è una cosa logica dato che a Torino c'è una grossa immigrazione da parte di lavoratori campani e noi ne abbiamo risentito. Ci sono tante famiglie napoletane che vedono un punto di riferimento nel nostro Napoli Club".

Qual è il vostro punto di incontro?
"Noi abbiamo una bellissima sede, tutta nostra. Il 99% dei club sono ospiti di bar, pizzerie o ristoranti noi no, mentre noi siamo riusciti ad avere una sede nostra. Siamo autonomi, è come casa nostra e lo chiamiamo «L'angolo di Napoli nel cuore del Piemonte». La sede è composta da due stanze, un salone con il maxi schermo e un'altra sala con un mega televisore per chi vuole vedere la partita con più tranquillità. In occasione delle partite ci sono 60-70 persone, allora abbiamo organizzato questa seconda stanza con una televisione da 42 pollici per dare la possibilità a quelle persone, spesso le più anziane, di vedere il nostro Napoli tranquillamente. Nemmeno i club della Juventus possono vantare una realtà come la nostra. Abbiamo ben 29 ditte che ci fanno da sponsor e ci aiutano tanto. Si tratta, per esempio, anche di ditte di artigiani piemontesi. Il nostro è un sodalizio che ispira fiducia e questo ci fa piacere".

Il vostro club, però, si distingue anche per attività solidali...
"Sostenere il nostro Napoli è importante, ma sono altrettanto la beneficenza e la solidarietà. Non c'è sport senza la considerazione di chi è meno fortunato di noi, il binomio sport-solidarietà è importantissimo. Nell'arco di 6 anni abbiamo scritto pagine importanti. Circa 2-3 anni fa insieme, a Napoli Club di La Spezia e ad un Genoa Club, ci siamo recati al ospedale Gaslini di Genova nel reparto di oncologica. Abbiamo portato dei doni e un po' di felicità a bambini in stato terminale: quella cosa ci è rimasta nel cuore. Parlando di cose più recenti, il 18 dicembre scorso siamo andati alla casa residenza per disabili Villa Anna per donare regali alla struttura. Abbiamo anche organizzato uno spettacolo di beneficenza per gli ospiti. Inoltre, siamo inseriti in un programma di aiuti per il terzo mondo organizzato dal comune di Cambiano. Aiutiamo i bambini dall'infanzia negata, abbiamo adottato due brasiliani, due africani e due asiatici, che sono anche un po' figli del Napoli Club Cuore Azzurro. Voglio sottolineare che il nostro è un club ufficialmente riconosciuto dalle autorità comunali, siamo inseriti nell'elenco delle associazioni no-profit. Siamo un club ufficiale, non come tanti altri che sono invece gruppi di amici".

Come vi organizzate per le trasferte?
"In questi giorni stiamo organizzando la trasferta a Genova di domenica 29. Ci recheremo nel capoluogo ligure al mattino con un pullman per poi fare ritorno dopo la partita. Partecipiamo a tutte le trasferte a distanza di 400-500 km: Milano, Parma, Bologna, Udine, Firenze. Siamo al San Paolo per le partite più importanti come quelle contro le milanesi e la Juventus".

Prenderete parte alla trasferta a Londra?
"Io, mio figlio e un'altra decina di iscritti abbiamo atteso insieme con trepidazione i sorteggi di Champions League e cinque minuti dopo abbiamo prenotato il volo per Londra a ottimi prezzi, siamo stati previdenti. Il problema grosso, però, riguarda i biglietti che non abbiamo la certezza di riuscire ad avere. Ora abbiamo due possibilità: o acquistiamo i biglietti online con tutti i rischi del caso oppure andiamo al botteghino del San Paolo sfidando la consueta ressa. Con il nostro coordinamento nazionale Napoli Club d'Italia stiamo lavorando per questo, vogliamo poterci recare in un posto preciso per prendere il nostro biglietto".

Che rapporto avete con i tifosi juventini locali?
"A 3 chilometri di distanza dalla nostra sede c'è uno Juventus Club. Con loro abbiamo un tacito accordo di coesistenza pacifica. Soprattutto per noi che abitiamo a Torino quella contro i bianconeri è la partita dell'anno. Quando si vince con la Juve noi siamo tutti fuori alla nostra sede ad esultare. Battere la Vecchia Signora come successo negli ultimi anni ha un doppio sapore e possiamo camminare a testa alta per le strade della città. Fra i giovani si è amici anche al di là della fede calcistica, lo sport dovrebbe cementificare l'amicizia tra i giovani. Noi siamo contro la violenza e il razzismo. Se per debellare la violenza c'è bisogno della tessera del tifoso allora noi siamo per la tessera del tifoso, non siamo di quelli che non vogliono tesserarsi a tutti i costi. Noi del Napoli Club Cuore Azzurro abbiamo tutti la tessera perché vogliamo dare un contributo alla non violenza".
Luca Iannone per IamNaples.it

Ag. Pasi: "In Svizzera con l'obiettivo di tornare a Bologna"

E’ da meno di quarantott’ore che Riccardo Pasi ha lasciato ufficialmente il Bologna per approdare in Challenge League, seconda divisione del campionato svizzero. Trasferitosi con la formula del prestito secco, il ventunenne bolognese vestirà infatti la maglia del Chiasso fino al 30 giugno prossimo. Contattato in esclusiva Edoardo Giusti della GGXX-USM Italy, agente del giovane calciatore che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Per vari motivi non è riuscito a trovare spazio a Bologna e questa rappresenta una soluzione gradita. Si trasferisce in Svizzera per giocare un campionato di livello con l’obiettivo di riprendere gamba per poi fare ritorno nel capoluogo emiliano. Il Chiasso è una società che punta alla promozione e alla vittoria della Challenge League. In Svizzera Riccardo è considerato un giocatore di grande talento quale è, ci auguriamo che possa dimostrare il suo reale valore. Si aggregherà alla squadra lunedì prossimo per poi partire con il gruppo alla volta della Spagna, dove andrà in tournée in attesa della prima partita del girone di ritorno“. Giusti ha poi svelato alcuni retroscena di mercato riguardanti il suo assistito: “A dicembre ha sostenuto un periodo di prova al West Ham. Durante la settimana di permanenza in Inghilterra è stato visionato anche da altri club inglesi, cosa normale per questo tipo di invitation. Gli Hammers erano fortemente interessato a lui e lo sono tutt’ora, per questo motivo il loro interesse potrebbe concretizzarsi in futuro. Modena? La società gialloblu lo ha seguito, ma non se n’è fatto nulla“.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

12 gennaio 2012

Janković non rinnova: può lasciare il Genoa

C’è grande fermento in casa Genoa e non solo per quanto riguarda i possibili nuovi arrivi. Il direttore sportivo Stefano Capozucca sta infatti lavorando anche ad alcune operazioni in uscita, come quella riguardante Boško Janković. Il contratto che lega il trequartista serbo ai rossoblu scadrà il prossimo giugno e non sembrano esserci margini affinchè venga raggiunta l’intesa per il rinnovo. Stando ad accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, il calciatore chiede un biennale con un ritocco dell'ingaggio, mentre la società genoana starebbe pensando di cederlo in questa sessione di calciomercato per non rischiare di perderlo a parametro zero. La valutazione del suo cartellino si aggira intorno al milione di euro.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

Kauko: "Mi seguono Palermo e Chievo, sogno la Serie A"

Sempre attente ai giovani più talentuosi che militano in giro per l’Europa, alcune società italiane avrebbero messo gli occhi sul finlandese Joni Kauko. Il centrocampista classe ‘90, attualmente in forza all’Inter Turku, è capitano della Finlandia Under 21. Per saperne di più su sul futuro di Kauko, contattato in esclusiva il giocatore: “La Serie A è uno dei migliori campionati di tutto il mondo. Mi piacerebbe fare grandi cose in Italia. Il Palermo? Ho sentito che la società rosanero è interessata a me. Il Chievo? Sì, ho sentito qualcosa anche riguardo all’interesse dei clivensi“. Il giovane parla anche di sè stesso: “Sono un ragazzo simpatico e leale, do sempre il massimo per tutto quello che faccio. Il mio modello? Non mi piace fare paragoni, credo che ogni calciatore sia unico nel suo genere“. Chiosa finale sull'ex compagno di squadra Timo Furuholm, attaccante accostato di recente al Gubbio: “E' un buon giocatore, ma da un paio di giorni si è ormai trasferito in Germania“, conclude Kauko.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

11 gennaio 2012

Montanari (Corriere Romagna): "Coppa Italia ostacolo per il Cesena. Candreva? Partirà"

Scatta l'ora della Coppa Italia (o TIM Cup se preferite) anche in casa Napoli. Primo match dell'edizione 2012 per i partenopei, che domani sera affronteranno il Cesena di Daniele Arrigoni negli ottavi di finale. Oltre alla vittoria, gli spettatori del San Paolo si aspettano di vedere per la prima volta Eduardo Vargas in maglia azzurra. Per approfondire i temi legati a questa partita, intervistato in esclusiva Luca Alberto Montanari, collega del Corriere Romagna.

Per quanto riguarda la formazione bianconera, quanto influenzerà il campionato su questo match di Coppa Italia?
"Al Cesena interessa solamente la sfida di domenica con il Novara, la Coppa Italia è solo un ostacolo del quale tutti avrebbero volentieri fatto a meno".

Dal Cesena hanno già fatto sapere che al San Paolo scenderanno in campo tanti giovani: sei d'accordo con questa scelta?
"Giustamente Arrigoni vorrà dare spazio a giovani e seconde linee, sono pienamente d'accordo con il tecnico".

Quale potrebbe essere la formazione schierata da Arrigoni?
"Il Cesena dovrebbe schierarsi con un 4-3-3. Tra i pali ci sarà Ravaglia, la difesa dovrebbe essere composta da Vesi, Benalouane, Rossi e Lauro. A centrocampo Tommaso Arrigoni, Colucci e Cica, mentre dovrebbero essere Rennella, Bogdani e Ghezzal a formare il tridente d'attacco".

Qual è secondo te l'arma più temibile del Napoli?
"L'arma più temibile di questo Napoli è la profondità e la grande qualità del suo organico".

Tralasciando il fatto che giovedì verrà dato spazio ai giovani, come è cambiato il Cesena da quella sfida con gli azzuri di inizio settembre fino ad oggi?
"Del Cesena è cambiato soprattutto lo spirito, anche se la squadra non riesce a trovare continuità di risultati".

Santana sembra essere ogni giorno più vicino al Cesena: ti risulta?
"Santana si avvicina, è verissimo, ma non credo possa servire più di tanto alla formazione di Arrigoni".

Candreva verrà inserito nell'operazione Santana oppure rimarrà a Cesena fino a giugno?
"Candreva dovrebbe andare via, lo segue anche la Fiorentina".
Luca Iannone per IamNaples.it

L'agente Nicolato: "Le mie previsioni sul prossimo Viareggio. Le rivelazioni saranno..."

A poco meno di un mese dall’inizio della sessantaquattresima edizione del Torneo di Viareggio, il procuratore e consulente di mercato Francesco Nicolato, intervistato in esclusiva, fa le carte alla competizione giovanile: “Come sempre, le favorite restano Milan, Lazio, Juventus, Inter, Roma e Fiorentina. Dopo il Varese di Mangia nella scorsa edizione, quale squadra potrebbe essere la sorpresa di questo Viareggio? Fra le compagini italiane dico Sassuolo, Torino e Varese, mentre tra quelle estere Bruges, Stella Rossa e Gremio. Il giocatore rivelazione? Consiglio di tenere d’occhio Bertoni, Carmona e Cristante del Milan, Longo e Terrani dell’Inter, Berardi e Gomez del Sassuolo e Padovan della Juventus“.
Ma è Abou Diop della Primavera del Torino il giocatore su cui Nicolato si sofferma maggiormente: “Può essere lui la vera sorpresa del Viareggio. E' un attaccante classe '93 dotato di buona fisicità e buona tecnica. Ha gran fiuto del gol, bravo sia di testa che di piede nelle conclusioni. Pur essendo piuttosto alto, il giovane senegalese si distingue per la velocità di movimento. E' importante la sua facilità nel concludere a rete e l'abilità gestuale con la palla sia nello spazio breve sia nell'uno contro uno che permette di andare in profondità. Diop deve ancora migliorare tatticamente in certi frangenti, però possiede qualità importanti e sono convinto che in futuro sarà protagonista, anche nella prima squadra del Torino“.
Luca Iannone per CalcioNews24.com

10 gennaio 2012

Isaksson in Italia? Ecco le possibili destinazioni, ma occhio alla pista estera

Lo avevano già lasciato presagire le dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni dall'agente Fifa Luisi dello Studio LSL – Luisi Sports Law and Management, ma l’indiscrezione secondo cui Andreas Isaksson potrebbe lasciare il PSV Eindhoven nel prossimo futuro adesso trova ulteriori conferme. Il contratto che lega il portiere della nazionale svedese al PSV scadrà il prossimo giugno e non sembrano esserci novità rilevanti per quanto riguarda il rinnovo. Quindi, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva, il club olandese starebbe pensando di cedere l’estremo difensore in questa finestra di calciomercato per non perderlo a parametro zero la prossima estate.
Le due stagioni in Italia nelle fila della Juventus non furono di certo fortunate per l’allora giovane Isaksson, ma dal 2001 sono cambiate molte cose e l’esperienza accumulata in questi anni potrebbe fare comodo a tante squadre di Serie A che necessitano di un rinforzo tra i pali. In primis il Palermo, decisamente non soddisfatto dalle prestazioni fin qui offerte da Tzorvas e Benussi. I rosanero vireranno su Viviano o Sorrentino? Nel secondo caso anche il Chievo avrebbe quindi bisogno di un nuovo portiere. Restando in Sicilia c’è il Catania alla ricerca di un sostituto per il partente Andujar. Infine, non per l’immediato ma piuttosto in ottica futura, chi potrebbe interessarsi a Isaksson è il Siena che a fine stagione dovrà salutare Brkić (attualmente è in prestito dall’Udinese).
Ma 800 mila euro di ingaggio non sono poi così tanti per un estremo difensore di sicuro affidamento ed è anche questo il motivo per cui lo svedese sarebbe finito nel mirino di alcuni club esteri. Le inglesi Fulham e Wigan, il Lille in Francia e l’Olympiacos in Grecia si sarebbero già messe sulle sue tracce.
Luca Iannone per CalcioNews24.com