6 giugno 2013

Gli agenti FIFA genovesi sulla Samp del futuro: Vincenzo Rispoli

Arrivederci campionato, ora si pensa al mercato in vista della prossima stagione. Quindi la parola passa a chi vive di calciomercato e conosce da vicino l’universo Sampdoria. Ho intervistato in esclusiva uno dei decani dei procuratori italiani, l'avvocato Vincenzo Rispoli, che attualmente cura gli interessi del giovane difensore blucerchiato Luca Piana e del portiere Francesco Bardi, il cui nome è stato accostato alla Samp per l'eventuale sostituzione di Romero.

STAGIONE 2012/2013 - «Al primo anno dopo la promozione dalla Serie B, la Samp è riuscita a raggiungere il traguardo salvezza in una stagione che ha visto l'avvicendamento in panchina tra due ottimi allenatori che hanno contribuito al conseguimento dell'obiettivo prefissato. Adesso può contare su un dirigente di altissimo livello come Rinaldo Sagramola, che considero uno dei migliori a livello gestionale, e su un direttore sportivo e grande conoscitore del calcio estero come Carlo Osti. Inoltre i dirigenti stanno riorganizzando completamente il settore giovanile, da sempre un fiore all’occhiello di questa società, con Gianni Invernizzi, che sta lavorando in maniera eccelsa, ed ex giocatori ad allenare quali Annoni, Beruatto, Chiesa, Pedone e ora anche Bellucci. E poi c'è una grande presidenza. Come dico sempre all’amico Beppe Marotta, è bello lavorare con una proprietà così che ti lascia lavorare; non bisogna mai dimenticare tutto quello che la famiglia Garrone ha fatto per la Sampdoria».

PORTA - «Romero non è malvagio come è sembrato, anzi è un ottimo portiere. Sappiamo che si tratta di un ruolo difficilissimo e possono capitare prove non sufficienti, però l'argentino è stato giudicato, oltre che per le prestazioni, in considerazione del suo ingaggio quando è divenuto di dominio pubblico. Ci sono comunque fattori importanti da prendere in esame, perché trovare una collocazione per un portiere come lui è difficile anche in Serie A. Ma c'è da dire che Da Costa ha sempre risposto presente quando è stato chiamato in causa. Bardi? La Sampdoria e molte altre società lo stanno seguendo e sono interessate a lui, che attualmente è l'estremo difensore titolare della Nazionale Under 21 con la quale è attualmente impegnato negli Europei di categoria. L’Inter è contraria a cederlo in comproprietà e, come mi ha confermato due giorni fa il ds nerazzurro Ausilio, segue con interesse Francesco, ma adesso hanno trovato in Handanovic uno dei migliori portieri d’Europa. E' giusto che Bardi faccia esperienza altrove. Lui è molto sereno e felice, non ha fatto un giorno di ferie dopo i play-off e aspetta di conoscere le decisioni dell'Inter, ma è estremamente lusingato dall'interessamento della Samp che è una squadra prestigiosa».

DIFESA - «Costa-Gastaldello-Palombo? E' una difesa importante formata da giocatori che hanno dimostrato le proprie qualità. Mi fa enormemente piacere che Palombo sia stato reintegrato in questo modo; si è disimpegnato benissimo in questo ruolo inedito dimostrando la sua grandissima professionalità e il suo valore. Credo che in estate cercheranno di ingaggiare giocatori all'altezza per essere inseriti quando ce ne sarà bisogno. Ho la fortuna di seguire Luca Piana che è tenuto in grande considerazione da parte della società e di mister Rossi; qualsiasi cosa decideranno la acceterà, lui è già felice di questa esperienza con la prima squadra. Mustafi? E' stato un acquisto intelligente. E' un classe '92 a cui è stato dato il tempo di crescere e piano piano si è ritagliato il suo spazio, cosa che un domani potrebbe fare Luca con la fortuna di allenarsi insieme a grandi giocatori. Rodriguez? Si tratta di un giovane che è arrivato in momento particolare della stagione dove la squadra era in sofferenza e forse aveva anche un minimo di paura. Quello non era il contesto giusto per inserirlo, bisogna avere pazienza. Se Osti lo ha scelto ci sarà un motivo preciso».

CENTROCAMPO - «La cessione di Poli? E' una perdita importante, ma bisogna pensare che le società devono privilegiare le operazioni in uscita. Sono stati bravi a lasciarlo lavorare in pace e la Samp, che per lui aveva speso un milione di euro, ora sarà ripagata; è un giocatore molto valido, ci si perde dal punto di vista tecnico ma non da quello economico. Obiang e Krsticic sono due giovani molto interessanti e si riparte da loro. De Silvestri credo che meriti la riconferma; è un giocatore di grande temperamento e la Sampdoria ha tutta l'intenzione di riscattarlo. Rossi conosce pregi e difetti di questo ragazzo e poi cambiare molto non è sempre indice di successo».

ATTACCO - «Icardi all'Inter? Con tutto il rispetto per le qualità di Icardi, i dirigenti blucerchiati sono stati bravissimi a condurre la trattativa in porto alle cifre che tutti sappiamo. La Samp ha avuto il grande merito di crederci, perché la scorsa estate non aveva mercato e non c'era nessuna richiesta per lui. Quest'anno Icardi ha giocato facendo molto bene e adesso è giusto venderlo. Paulinho mi piace tantissimo e il suo tecnico Nicola (assistito da Rispoli, ndr) mi ha dato informazioni molto positive su di lui. Anche ai play-off ha dimostrato di essere un grande atleta oltre che un grandissimo professionista; è un brasiliano atipico, uno che combatte e torna a dare una mano in difesa. A Livorno è l'attore principale, mentre qui a Genova si ritroverebbe in un contesto più importante; stiamo a vedere se l'affare si concluderà positivamente. Sansone? E' un giovane che sta vivendo una crescita graduale ed è un ottimo calciatore, però bisogna vedere cosa decideranno l'allenatore e i dirigenti. Eder invece è un punto fermo; quest'anno è cresciuto notevolmente ed è importantissimo per l'economia della squadra».


STAGIONE 2013/2014 - «Se riesce a centrare qualche obiettivo di mercato senza stravolgere e senza fare investimenti esagerati, la Samp può tranquillamente fare un campionato più che dignitoso. Se si parte con i giusti presupposti già da luglio, non escluderei niente; è normale avere l'ambizione di avvicinarsi il più possibile alla zona Europa, ma chiaramente ci si potrà pensare soltanto dopo aver ottenuto la salvezza. La società ha deciso di puntare su Delio Rossi e da entrambe le parti c'è la volontà di continuare insieme; il tecnico ha voluto mettersi in gioco firmando inizialmente un contratto fino a giugno e questo è segno di grande professionalità».

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